Evoluzione informatica per la corte dei conti

Management

Anche la Corte dei Conti decide di informatizzare i propri uffici facendoricorso a società specializzate nel settore.

Engineering Ingegneria Informatica si e’ aggiudicata una commessa della Corte dei Conti per un valore di circa 9,5 milioni di euro in 4 anni. Il progetto riguarda l’integrazione e l’evoluzione dei sistemi informativi che presiedono l’attività delle 23 sezioni giurisdizionali e della altrettante Procure regionali della magistratura contabile. Inoltre Engineering introdurrà alla Corte dei Conti la firma digitale e curerà la gestione delle sentenze e la loro pubblicazione via Web all’esterno. Il contratto stipulato dalla Engineering Ingegneria Informatica rientra nell ‘ambito dei contratti che hanno per oggetto i servizi informatici ed in particolare viene denominato contratto per la integrazione di sistemi. L’espressione inglese systems integration viene usata per indicare in maniera sintetica la funzione del contratto, che consente di realizzare un sistema informativo (detto anche EDP), o sottosistema informativo, sulla base di specifiche esigenze e qualità dell’utente (azienda, ente pubblico) e con funzionalità e prestazioni predeterminate in comune tra utente e fornitore informatico. Il sistema informativo può avere ad oggetto soluzioni anche molto complesse e delicate, quali ad esempio il sistema di controllo del traffico aereo di uno o più aeroporti. Occorre operare una netta distinzione tra la fattispecie negoziale in esame ed il contratto di sviluppo di software, difatti il software oggetto di contratti di sviluppo consiste generalmente in applicazioni informatiche che realizzano uno specifico risultato da solo in grado di soddisfare l’ interesse dell’utente, mentre il software oggetto del contratto di integrazione ha la diversa funzione di integrare le varie componenti del sistema informativo ed informatico già presenti presso l’utente con le ulteriori componenti che si andranno ad inserire. In altri termini, oggetto del contratto di integrazione di sistemi può essere, fra l’altro, anche lo sviluppo di software di applicazione, ma si tratta solo di un contenuto eventuale poiché elemento essenziale e’ lo sviluppo di un software che consenta di collegare tra loro i vari programmi in uso all’utente. Il contenuto del contratto di systems integration presenta profili particolari quanto alla c.d. information gap, espressione con la quale si fa riferimento ai rapporti tra le conoscenze del fornitore e quelle dell’ utente: il fornitore possiede il necessario patrimonio conoscitivo informatico per consentire all’utente di realizzare le sue finalità, ma d’ altra parte l’utente possiede le conoscenze di dominio, ovvero i dati correlati all’operatività effettiva del Sistema Integrato e alle caratteristiche delle attività che esso dovrà regolare. La dottrina prevalente riconduce i contratti di Systems Integration allo schema dell’appalto. Infatti sono certamente presenti le caratteristiche tipiche di tale contratto descritto dal legislatore all’art. 1655 c.c.: l’ organizzazione dei mezzi necessari al conseguimento dell’opera, la fornitura dei materiali necessari, la gestione dell’intero processo realizzativo a rischio del fornitore. StudioCelentano.it

Autore: ITespresso
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