Expo 2015, Lucio Stanca lascia il Cda

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L’ex ministro Lucio Stanca avrebbe segnalato di essersi trovato impossibilitato a svolgere il suo ruolo nell’ambito della società di gestione. Probabile successore: il city manager Giuseppe Sala

L’Ad di Expo 2015 e ex ministro dell’Innovazione Lucio Stanca rassegna le dimissioni. Dopo un’accorata intervista al Corriere della Sera, in cui con amarezza spiega la situazione in cui Expo 2015 sembra essersi incagliata, a poche settimane dalla presentazione ufficiale del progetto, Expo 2015 perde il suo timoniere. In pole position per la successione: il city manager Giuseppe Sala.

Rassegnate le dimissioni e l’uscita dal Cda, Lucio Stanca lascia il Cda con una lettera ai soci della società Expo 2015 spa. Stanca avrebbe segnalato di essersi trovato impossibilitato a svolgere il suo ruolo nell’ambito della società di gestione. Stanca si riferisce alle critiche del presidente Diana Bracco in merito a spese, slittamenti, programmi di contenimento del budget.

Nei mesi scorsi si sono verificate tensioni e polemiche anche riguardo all’ufficio e agli emolumenti di Stanca, oltre che sulle difficoltà operative (i soldi per comprare le aree ci sono o no?). Dopo il flop di Italia.it, un altro brusco stop nella carriera poltica di Stanca.

Il Sindaco di Milano Letizia Moratti ringrazia l’ex ministro dell’Innovazione e apre al dopo-Stanca: “Ora si apre una fase più operativa“. In effetti è ora che Expo 2015 volti pagina, anche per non sfigurare di fonte all’edizione cinese di Expo 2010 in corso a Shangai dove sono attesi oltre 70 milioni di visitatori e il Padiglione Italia, all’insegna del Made in Italy, è tra i più ammirati.

Autore: ITespresso
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