Expo 2015 si presenta

Aziende

Circa settanta milioni di persone visiteranno l’Expo 2010, l’esposizione universale cinese a Shanghai: il sito sarà il primo 3D della storia dell’Expo. Oggi a Milano è stato presentato il Masterplan (ovvero il progetto generale) di Expo 2015. L’ad Lucio Stanca ha detto che non gareggerà con il “gigantismo” di Shangai, ma sarà un evento di grande impatto per la Lombardia e tutta Italia. Expo 2015 scommetterà sull’innovazione, IT e l’hi-tech del futuro per stare al passo con la storia dell’esposizione universale. Il sito Web sarà da XXI secolo, già da mesi aperto ai social network. L’Expo 2015 ruoterà intorno a un parco di 800 ettari con vie d’acqua. Tema di interesse universale: la nutrizione per il pianeta, l’energia per la vita

Non sarà facile fare un’Expo dopo quella di Shangai, che aprirà i battenti tra pochi giorni: dal primo maggio al 31 ottobre. La Cina sta allestendo tutto in grande stile: a partire da un sito Web in 3D, ma la Cina fa parte del G2, seconda potenza industriale al mondo alle spalle degli Usa. Tuttavia Milano, senza copiare nessuno, non vuole essere da meno nell’originalità e pensa di battere la strada della “storia e della cultura italiana”. La Milano delle chiuse leonardesche rivivrà per esempio nel parco di 800 ettari con vie d’acqua (dalla Darsena). Milano per Expo 2015 diventerà una delle città più verdi d’Europa (nonostante le polemiche sui 90mila alberi donati dal maestro Abbado per il suo ritorno alla Scala di Milano).

Oggi è stato presentato il Masterplan per Expo 2015. Ecco il progetto generale dell’esposizione generale che rinnoverà Milano da qui al 2015, in cifre: l’Expo vale 40-60 miliardi aggiuntivi. Ma Expo 2015 non sarà un volàno solo per il turismo a Milano, bensì per il made in Italy, il sistema-imprese e sarà una vetrina per il turismo di 50 città italiane e per la filiera dell’agro-industria; parteciparanno circa 1957 paesi, ma anche dieci regioni, numerosi paesi in via di sviluppo e le organizzazioni internazionali (a cominciare dall’Onu); il sito sarà costituito da un parco di 800 ettari (fatto di acqua, orti e un’isola); 5 aree bioclimatiche, 160 edifici dell’Expo Village affacciati sul canale (una sorta di nuovo QT8) con 320 appartamenti, 4 chilometri di percorso Waterside; il Performance Centre sarà composto di una sala auditorium, un teatro d’avanguardia, una sala multimediale e quattro spazi-laboratorio, con 1.400 mq di spazi aperti (Lake Arena accoglierà fino a 24.000 persone con giochi d’acqua, fuochi pirotecnici, installazioni artistiche e spettacoli su piattaforme e palchi galleggianti; l’Anfiteatro potrà ospitare fino a 8.000 persone). Hanno elaborato il sito i neolaureati della Società Expo 2015 con il supporto di architetti di fama internazionale: Stefano Boeri, Ricky Burdett e Jacques Herzog. L’Expo 2015 sarà un’esposizione del XXI secolo: Milano non copierà il “gigantismo” di Shangai, ma guarderà al futuro, all’innovazione e ai contenuti. Il tema di interesse universale scelto è di attualità: la nutrizione per il pianeta, l’energia per la vita. Tutto ruoterà intono al tema e ai sette sottotemi.

Tutto (a partire dal sito Web) sarà innovativo, hi-tech, focalizzato sull’IT del futuro. Se oggi a Shangai è il sito 3D, nel 2015 chissà cosa il futuro ci aspetta. Speriamo che reti Ngn, banda ultra-larga da 100 Mega e Wi-Fi libero (riforma del Decreto Pisanu) arrivino in tempo per Expo 2015.

Credit: Expo2015.org
Credit: Expo2015.org
Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore