ANALISI
Expo 2015 volta pagina: fase operativa per il post-Stanca
Il Sindaco di Milano, Letizia Moratti, ringrazia e apre al dopo-Stanca: “Ora si apre una fase più operativa“. Con queste parole, vegono commentate le dimissioni di Lucio Stanca. Si dice che il successore di Stanca nel ruolo di Ad di Expo 2015 Spa sarà il city manager Giuseppe Sala. Expo 2015, dopo la lettera di Diana Bracco e l’uscita di scena di Stanca, pensa dunque a rendere operativo il masterplan presentato solo poche settimane fa. L’opposizione è dura contro Stanca. Ma è giunta l’ora di rimboccarsi le maniche per il parco di 800 ettari con vie d’acqua. Anche perché il 2015 è vicino e il Padiglione Italia, all’Expo in corso a Shangai, è tra i più visitati e ammirati. Il paese ha tutte le carte da giocare e non sprecare un’opportunità per la crescita del sistema-paese. Expo 2015 può ancora puntare sull’innovazione, l’IT e l’hi-tech del futuro per rendere attuale la storia dell’esposizione universale
All’Expo di Shangai, dove sono attesi oltre 70 milioni di visitatori, il sito Web è in 3D e il Padiglione italiano, un gioiellino architettonico che ha saputo coniugare bellezza e tecnologia (passato e futuro), è tra i più ammirati e visitati. Il made in Italy è vitalissimo e ha ancora tante carte da giocare anche nel mondo globalizzato. In questo scenario vanno dunque lette le dimissioni di Lucio Stanca, uscito anche dal Cda, come risposta alle critiche di Diana Bracco. Probabile successore di Stanca è il City manager Giuseppe Sala.
Diana Bracco aveva espresso severe critiche in merito a spese, ritardi, programmi di contenimento del budget.
Il Sindaco Moratti ringrazia l’ex ministro dell’Innovazione e apre al dopo-Stanca: “Ora si apre una fase più operativa“. Forse è il caso di accelerare. Il Masterplan è pronto e non aspetta altro di passare dalla realtà virtuale alla concretezza dei fatti.




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