Fa marcia indietro l’attacco alla privacy dei lavoratori

Autorità e normativeSorveglianza

Sono stati ritirati gli emendamenti che avrebbero messo a rischio la tutela
dei dati dei dipendenti italiani in ufficio

Dietrofront: l’attacco alla privacy dei lavoratori è stato fermato. Di fronte all’allarme di Adunanzadigitale.org, lanciato anche su Vnunet.it dai promotori di una petizione online, la politica ha fatto un passo indietro. Sono stati ritirati gli emendamenti al Ddl Bersani che avrebbero messo a rischio la tutela dei dati dei dipendenti italiani in ufficio. Ce lo aveva già anticipato Arturo Di Corinto , ieri pomeriggio: “Con il montare della protesta i sindacati più importanti hanno chiesto uno stop agli esoneri previsti dagli emendamenti, il Garante della Privacy è intervenuto presso il Governo e alla fine, il relatore Margherita, Giarretta, si è convinto a ritirare gli emendamenti“. A sollevare il caso sono stati l’ex garante Stefano Rodotà, Fiorello Cortiana , Arturo Di Corinto e Carlo Formenti, con un appello online .

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