Facebook a tutto gas

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Se Facebook fosse uno Stato invece che un sito virtuale, sarebbe più popolato del Giappone. Facebook è diventato anche il sesto sito più visitato in Italia. Lo afferma Nielsen Online, sottolineando come il sito di social network sia un autentico fenomeno di massa: in Italia, con 6 milioni e mezzo di utenti attivi, è cresciuto dal 2% di un anno fa al 44% di oggi. In appena 12 mesi.

Il fenomeno del 2008 è stato Facebook, e anche nel 2009 il sito di social network non dà segni di stanchezza. I numeri sono da capogiro: cresciuto in un anno a 3 cifre, oggi solo in Italia conta sei milioni e mezzo di utenti attivi. E’ cresciuto dal 2% di un anno fa al 44% di oggi, soltanto in 12 mes i.

Anche Microsoft, che di Facebook possiede una piccola fetta, ha voluto rendere omaggio a Facebook con una maggiore integrazione con WindowsLive.it, per gestire tutta la vita digitale da un solo hub. Su Facebook, nei prossimi mesi, gli utenti potranno scegliere di condividere i contenuti pubblicati sul sito di social networking, fotografie comprese, attraverso Windows Live.

L’ultima edizione dell‘Osservatorio sull’Instant Messaging, realizzato da Nextplora e Microsoft Italia, evidenzia come instant messaging e social network siano fenomeni complementar i, ma con specificità proprie: mentre gli utenti IM sono fedeli allo strumento scelto, il 41% dei giovani tra 16-24 anni è registrato a 2 o più comunità online. Il 68% del campione vorrebbe maggiore semplificazione facendo convergere in un unico hub i feed di tutti i Social network a cui è iscritto.

A livello globale Facebook è più popolato del Giappone: è il soicial network del momento, ma soprattutto ha superato la soglia dei 150 milioni di utenti attivi. Significa che 150 milioni di utenti hanno aperto un profilo su Facebook.

Ma quel che più fa impressione, al di là dei numeri, è la galoppata di Facebook: ha superato i 150 milioni di utenti,a due mesi di distanza dal giro di boa dei 120 milioni e a quattro mesi dal sorpasso dei 100 milioni.

Facebook è in crescita esponenziale, e si propone come “l’ottava più popolata del mondo, davanti a Giappone, Russia e Nigeria”. Parola del co-fondatore Mark Zuckerberg.

Ma di fronte al fenomeno Facebook, il Garante italiano della Privacy ha chiesto un momento di riflessione: e ha dettato le raccomandazioni per vivere su Facebook, rispettando la propria e altrui privacy. Con queste cifre, merita dare un’occhiata ai suggerimenti del Garante: per divertirsi sul Web 2.0, senza rimanerne scottati.

Autore: ITespresso
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