Facebook acquisisce la finlandese Pryte

AcquisizioniAziendeMarketingSocial media
Facebook apre agli eredi digitali dei profili sul social network
2 0 Non ci sono commenti

L’acquisizione di Pryte rientra nell’iniziativa Internet.org, lanciata dal Ceo Mark Zuckerberg per connettere i prossimi cinque miliardi di utenti soprattutto nei Paesi emergenti

Facebook acquisisce la finlandese Pryte, specialista di dati mobili per ottenere l’accesso agli operatori wireless nei mercati emergenti. Pryte aiuta gli utenti di telefonini nelle aree sottosviluppate ad usare le Web apps in modalità wireless. L’accordo dovrebbe chiudersi questo mese, ma i termini finanziari dell’intesa non sono stati resi noti.

Il servizio di Pryte, non ancora lanciato in pubblico, permette agli utenti senza piano tariffario wireless di usare servizi online vendendo pass a breve termine, per ottenere con semplicità l’accesso a particolari apps mobili come Facebook o Foursquare.

Forte di 1.28 miliardi di utenti globali, il social network di Menlo Park, guidato dal Ceo e co-fondatore Mark Zuckerberg, è interessato all’azienda di Helsinki con un solo anno di vita. Pryte conta 30 dipendenti, ma non è dato sapere quanti si uniranno a Facebook.

Facebook è impegnata nella missione di connettere le persone (connecting people era uno slogan storico di Nokia), combattendo il divario digitale nel mondo. Ha anche acquisito droni e satelliti per portare l’accesso al suo social network nelle aree remote del mondo. Priorità della società di Mark Zuckerberg è connettere i prossimi cinque miliardi di essere umani. Se il progetto di Internet.org andasse in porto, Facebook si espanderebbe ulteriormente, guadagnando altri milioni di utenti. Facebook ha acquisto Ascenta, per portare il Web ovunque, ed ora Pryte per portare le apps nei Paesi emergenti.

Facebook acquisisce Preyte per portare il social network nei Paesi emergenti
Facebook acquisisce Pryte per portare il social network nei Paesi emergenti

Combattere il divario digitale serve: “Dalla ricerca commissionata da Facebook a Deloitte è stato calcolato l’impatto economico e sociale dell’€™accesso a Internet esteso ai paesi in via di sviluppo. Dalla ricerca €œValue of Connectivity,€ emerge che, estendendo l’€™accesso a Internet nei paesi emergenti, la produttività  di queste aree geografiche aumenterebbe del 25%, contribuendo al PIL con 2.200 miliardi di dollari pari a un incremento del 72%, generando oltre 140 milioni di posti di lavoro e sollevando 160 milioni di persone da una condizione di povertà . Deloitte evidenzia il legame tra livello di accesso alla rete e tasso di mortalità: una maggiore connettività potrebbe salvare 2.5 milioni di vite e 250.000 bambini che altrimenti morirebbero nei primi anni di vita.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore