Facebook acquisisce l’app Moves per il fitness

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Facebook acquisisce Moves
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Moves di ProtoGeo usa i sensori dello smartphone per tracciare attività e monitorare le calorie bruciate. Facebook a caccia di startup e sviluppatori di apps, in vista di F8

Facebook fa ancora shopping di apps e compra ProtoGeo che ha creato l’applicazione Moves dedicata al tracciamento del fitness. Moves di ProtoGeo usa i sensori dello smartphone per tracciare attività fisiche e monitorare le calorie bruciate. Alla vigilia di F8, l’appuntamento con i developer fissato per il 30 aprile, Facebook a caccia di startup  e sviluppatori di apps. Con questa acquisizione, il social network di Menlo Park entra nel mercato della tecnologia per la salute.

Le recenti acquisizioni di Facebook sono state l’app di messaggistica istantanea WhatsApp – comprata per 19 miliardi di dollari – e gli occhialini per la realtà virtuale Oculus, acquisiti per 2 miliardi di dollari. Come Whatsapp, anche Moves continuerà ad operare come applicazione stand-alone e non esistono piani per modificare le policy o condividere dati con Facebook: la privacy è salva.

Facebook si dice entuasiasta dell’acquisizione: “Il team di Moves ha costruito un incredibile tool per milioni di persone che vogliono meglio capire le loro attività di fitness quotidiano e non vediamo l’ora di continuare a guadagnare il momento di questa app“.

Facebook F8 vuole attirare gli sviluppatori nella galassia di Facebook
Facebook F8 vuole attirare gli sviluppatori nella galassia di Facebook

Il social network vuole essere percepito come uno strumento o un provider che aiuta gli sviluppatori, in alternativa a Apple e Google. Per avvicinarsi di più al mondo degli sviluppatori, ha rilanciato F8, la developer conference che si terrà a fine aprile a San Francisco. Il messaggio del Ceo Mark Zuckerberg è chiaro: Facebook non solo ha il software per semplificare la costruzione di apps per smartphone, ma soprattutto i tool per aiutare i programmatori a vendere le applcazioni a 1.28 miliardi di utenti sui social network. Più sviluppatori usano la tecnologia, maggiore prominenza guadagna il social network nell’arena mobile, oggi dominata da Apple e Google.

Al centro della strategia per sviluppatori di Facebook c’è Parse, app acquisita un anno fa. Parse offre la tecnologia per costruire più velocemente apps e coinvolgere di più gli utenti consumer. Negli ultimi 12 mesi, il numero di apps realizzate usando gli strumenti di Parse sono più che triplicate a quota 260.000. Parse sarà al centro del keynote di Mark Zuckerberg alla conferenza sviluppatori F8 che si terrà il 30 aprile. Sul palco sarà presente anche il capo di Parse, Ilya Sukhar. Egli ha dichiarato: “Siamo focalizzati nel risolvere problemi – costruire, crescere, monetizzare“.

Il social network di Menlo Park, che conta più di un miliardo di utenti mobili, ha ambizioni nel Mobile: l’Advertising Mobile ormai genera il 59% del fatturato totale derivante dalla pubblicità e il titolo di Facebook ha raddoppiato il valore nell’ultimo anno grazie al mobile. Il titolo ha guadagnato il 5.6% da inizio dell’anno, contro il 2.6% del Nasdaq. Il prodotto con performance migliore su Facebook sono le app-install ads, responsabili di 350 milioniv di download dal lancio nel gennaio 2013.

I programmatori che sfruttano i tool di Parse, gestiscono interazioni complesse che accadono dietro le scene in un’app, ma integrano anche i dati di identità degli utenti dai social network e tracciano il modo in cui le persone usano l’app. Gli strumenti basic di Parse sono gratuiti, ma le funzionalità premium partono da 199 dollari al mese. Parse accompagna l’utente in vari passaggi nella costruzione di un’app, archiviando tutti i dati sui server di Facebook. Una volta che l’app ha debuttato, Parse mostra la pagina dello sviluppatore per pubblicizzarla su Facebook per spingere i download, ma senza spam.

Autore: ITespresso
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