Facebook batte Google: spinge gli utenti a effettuare i click sulla pubblicità online

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Quiz: sei esperto di Facebook? @ shutterstock

Secondo AdRoll gli inserzionisti, che erano soliti ottenere 10 dollari per ogni dollaro, ora ottengono 16 dollari per ogni dollaro speso su Facebook Exchange (FBX)

Facebook sta cercando di dimostrare di essere meglio di quanto Wall Street pensi. L’altro giorno il Ceo Mark Zuckerberg ha spiegato che Facebook sta entrando nell’era Mobile, grazie alle applicazioni native per iOS e Android. Non realizzate in Html5 (“l’errore più grande commesso da Facebook”, che ha fatto perdere 2 anni di sviluppo al social network), bensì in ObjectiveC per iOs e Java per Android. Inoltre Facebook scommette sull’acquisizione di Instagram, un’app Mobile con più di 100 milioni di utenti registrati. E Facebook pensa perfino a un motore di ricerca social, per entrare nel mercato del Search.

Ma se questa è la “mission” di Zuckerberg per il futuro, nel frattempo il social network di Menlo Park cerca di dimostrare agli investitori le sue migliori qualità. Per esempio, non tutti sanno che Facebook batte Google. Facebook sa indurre, meglio di Google, gli utenti a effettuare i click sulla pubblicità online. Sulla base della navigazione browser.

In altre parole Facebook sorpassa Google nel fatturato advertising derivante dal browsing, basandosi sull’history di navigazione. Facebook Exchange (FBX), genera quattro volte il ritorno sull’advertising rispetto ad altri sistemi di aste in tempo reale. Lo riporta Triggit. Secondo AdRoll gli inserzionisti, che erano soliti ottenere 10 dollari per ogni dollaro, ora ottengono 16 dollari per ogni dollaro speso su  FBX.

Per Facebook è cruciale attrarre più inserzionisti, dopo che il suo titolo ha perso il 45% dall’IPO di maggio. Il social network da oltre 900 milioni di utenti deve dimostrare di generare vendite (e fatturato) dagli utenti che sono in aumento su smartphone e tablet. Facebook ha introdotto a giugno il sistema di “real-time bidding” per competere con Google e Yahoo!.

Entro il 2015 il mercato banner (display ads) varrà 18.9 miliardi di dollari negli USA: di questi 5.08 miliardi di dollari, pari al 27%, giungerà dal real-time bidding, secondo IDC. Solo quest’anno il real-time bidding rappresenterà il 16% dei 12.6 miliardispesi nel mercato banner negli Stati Uniti.

L'advertising di Facebook è in salute
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Autore: ITespresso
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