Facebook detiene un quarto del traffico della Rete, ma Berners-Lee non teme la morte del Web

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Il Web è morto? E nel 2020 ci saranno più Web o apps?

A dicembre si festeggerà il ventennale del Web. Oggi Facebook detiene il 25% del traffico Web Usa, superando ancora Google. L’allarme di Tim Berners-Lee, padre del Web

Secondo HitWise Facebook non solo batte di nuovo Google negli Usa, ma, dopo aver detronizzato il motore di ricerca nella lista dei siti più cliccati, allunga il passo. Con il 25% di traffico Usa, secondo le statistiche di Hitwise, Facebook detiene lo scettro del traffoco Web. MySpace si è già arreso alla forza trascinante di Facebook, aprendosi a Connect, e “cambiando mestiere” (non è più un social network in senso stretto).

Se Facebook detiene un quarto del traffico Web Usa, secondo ComScore, Google ha ancora un vantaggio nel campo degli utenti unici. Google batte ancora il social network su questo terreno: 173 milioni 300 mila ogni mese su Google contro 151 milioni 300 mila su Facebook. Facebook ha 500 milioni di utenti attivi nel mondo.

Tim Berners-Lee, padre del Web, ha definito Facebook una minaccia per l’universalità del World wide web (www). A dicembre si festeggerà il ventennale della prima pagina Web al CERNe su Scientific American Sir Berners-Lee indagherà sulla natura intrinsecamente democratica del Web e sulle minacce che cercano di scipparne le caratteristiche di apertura e orizzontalità. Fra le minacce al Web spicca Facebook che, con il concetto (feudale) di “giardino recintato” (Walled Garden) adottato anche da Facebook, LinkedIn, Friendster, previene il libero flusso di informazioni in Rete.

Il padre del Web mette anche in guardia dallo snooping stile Phorm. Berners Lee dice che sono “giorni eccitanti“: “Sviluppatori Web, aziendi, governi e cittadini dovrebbero lavorare insieme in modo aperto e cooperativo per preservare i principio fondamentali del Web come quelli di Internet, assicurando che i protocolli tecnologici e le convenzioni sociali che abbiamo messo in piedi, rispettino i valori umani base. L’obiettivo del Web consiste nel servire l’umanità. Lo abbiamo costruito cosicché chi verrà dopo possa creare cose che non eravamo in grado neanche di immaginare“.

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Autore: ITespresso
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