Facebook diventa adulta: IPO entro giugno

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Forte di 845 milioni di utenti, di cui 483 milioni accedono al social network ogni giorno, superata la soglia dei 100 miliardi di “amicizie” con 250 milioni di foto caricate ogni giorno, Facebook si avvia verso la Borsa. L’IPO è prevista in primavera, entro giugno. Valutata fra 75 e 100 miliardi di dollari, l’azienda guidata dal co-fondatore Mark Zuckerberg potrebbe raccogliere in Borsa fra 5 e 10 miliardi di dollari, per continuare a crescere e sfidare i concorrenti. L’ex studente di Harvard, che creò Facebook (all’epoca Thefacebook) in un dormitorio della prestigiosa università della Ivy League, entrerà nel pantheon dei Paperoni più ricchi dell’hi-tech: con 28.4 miliardi di dollari, sarà più ricco dei co-fondatori di Google e al pari di Larry Ellison, che avviò Oracle ben 35 anni fa. Il 27enne Mark Zuckerberg, con il 28% delle azioni, manterrà saldo il timone del comando: perché l’IPO è un trampolino di lancio verso nuove mete, e non un punto di arrivo

Vogliamo andare in Borsa per i nostri dipendenti e i nostri investitori” ha detto Zuckerberg presentando i documenti S-1 dell’IPO da 5 miliardi di dollari (al massimo 10 miliardi su una valutazione fra 75-100 miliardi di dollari). La strada per la quotazione di Facebook entra nel vivo. Facebook ha depositato alla SEC, la Consob americana, i documenti per l’initial public offering (Ipo) del social network che più ha saputo cambiare la comunicazione online, costringendo per la prima volta il colosso Internet Google sulla difensiva (e “obbligandolo” a realizzare un suo spazio social, Google+ per sfidare Facebook sul terreno dell’advertising mirato).

Facebook si presenta agli investitori con numeri interessanti e prospettive di crescita solide: ha registrato una crescita delle vendite pari a 24 volte nell’ultimo quadriennio, con ricavi a quota 3.71 miliardi di dollari 2011, mentre i profitti sono balzati in un solo anno del 65% a quota 1 miliardo di dollari. Con il 28%, Mark Zuckerberg è il più grande azionista di Facebook.

Ecco in poche righe la scalata di Facebook negli ultimi anni: conta 845 milioni di utenti, di cui 483 milioni accedono al social network ogni giorno; quotidianamente gli utenti digitano 2.7 miliardi di volte “Mi piace” e commenti; è stata superata la soglia dei 100 miliardi di “amicizie” con 250 milioni di foto caricate ogni 24 ore. I ricavi sono passati da 777 milioni di dollari nel 2009 a 1.97 miliardi nel 2010, a 3.71 miliardi di dollari nel 2011. I profitti sono esplosi: da 229 milioni di dollari nel 2009 a 606 milioni di dollari nel 2010, fino al primo miliardo di utili nel 2011.

Rischi? Innanzitutto Facebook teme Twitter e Google+, cresciuto da 40 a 90 milioni di utenti in pochi mesi. L‘85% dei ricavi dell’azienda di Menlo Park provengono dall’advertidsing online: la percentuale è in calo rispetto al 95% dell’anno precedente; e si tratta di una quota inferiore al 96% di Google (quanto ricava la BigG dalla pubblicità online). Il 12% deriva invece dai giochi, come Farmville di Zynga, la cui IPO è stata meno brillante del previsto, deludendo le attese.

Una curiosità: nel 2007 Microsoft comprò il 1.6% di Facebook per 240 milioni di dollari. Si è rivelato uno dei migliori investimenti di Microsoft nell’ultimo decennio.

L’IPO di Facebook è prevista in primavera, entro giugno.

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Facebook Ipo entro giugno
Autore: ITespresso
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