Facebook e social network in ufficio, ma senza rischi

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Il Premier Berlusconi si è affacciato su Facebook per rilanciare le riforme. I social network rappresentano la democrazia 2.0: ma in ufficio sono sicuri? Indagine di Eiu e Trend Micro sui social network “no risk”

Anche il Premier Silvio Berlusconi irrompe su Facebook per darsi un tocco di innovazione, mostrare il volto della democrazia 2.0 (e scrollarsi forse di dosso l’accusa di essere il capo del governo più broadcasting oriented al mondo). Ma Facebook in ufficio è pericoloso? Esiste una policy per “social network no risk” in azienda?

Da precedenti studi è emerso che Facebook, Twitter e i social network aumentano la produttività in azienda. Adesso uno studio, targata The Economist Intelligence Unit e Trend Micro, indaga sulla libertà di utilizzo delle tecnologie Web 2.0 da parte dei dipendenti. L’indagine commissionata da Trend Micro rivela che il 48% dei dirigenti europei è favorevole a incrementare la libertà tecnologica alla “base”, ma quasi la stessa percentuale (il 47%) dichiara l’opposto. Nonostante questa “spaccatura a metà” nelle opinioni dei dirigenti aziendali, il fenomeno si sta evolvendo. Le aziende europee appaiono ancora impreparate ad affrontare questa “innovazione silenziosa” della democrazia tecnologica, ma sono sempre più consapevoli che devono organizzarsi ad affrontare minacce e opportunità derivanti dall’uso delle nuove applicazioni Web 2.0 sul posto di lavoro.

Facebook in ufficio?Facebook in ufficio: sì o no?
Autore: ITespresso
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