Facebook, Garante Privacy pubblica l’altra faccia del Web 2.0

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Solo il 22% degli utenti del sito di social network conosce gli amici online: quattro su cinque sono solo conoscenze virtuali. Il Garante Privacy manda in stampa 24 paginette di un opuscolo per conoscere gli “effetti collaterali” del Web 2.0

Non è un caso che Facebook abbia fatto incetta dei Big BrotherAwards: la privacy proprio non sta di casa su Facebook. Una ricerca, resa nota all’interno dell’iniziativa SicuramenteWeb, il progetto di responsabilità sociale di Microsoft, aveva reso noto che il 22% degli utenti del sito di social network conosce gli amici online: quattro su cinque sono solo conoscenze virtuali, e non reali.

Il Garante della Privacy ha mandato in stampa 24 paginette per conoscere gli “effetti collaterali” del Web 2.0. Infatti l’ opuscolo del Garante Privacy (intitolato: Social network: attenti agli effetti collaterali), dedicato alla prima generazione nativa digitale, vuole far conoscere agli adolescenti, soprattutto ai minorenni, i rischi che si corrono a raccontare tutto di sè in Rete: a questo ed altri simili dubbi, cerca di offrire una risposta il Garante della Privacy, Francesco Pizzetti: senza demonizzare il Web 2.0 e i social network, bisogna usare i siti come Facebook e MySpace con buon senso e grande consapevolezza.

Bisogna ricordarsi che su Internet, ciò che cancelliamo oggi, potrebbe riemergere domani dalla Cache di Google o dai motori di ricerca. Inoltre, mai usare le stesse user id e password di Facebook per l’home banking.

Autore: ITespresso
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