Facebook, Google, Apple e Amazon investono a Londra

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Facebook, Google, Apple e Amazon investono a Londra
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Facebook, Google, Apple e Amazon confermano i loro piani di investimento a Londra, il cui hub tecnologico non conosce crisi. La Brexit non frena la vocazione IT della capitale britannica

Londra non perde il suo fascino e continua ad attirare Big IT, rimanendo la capitale europea dell’hi-tech. Amazon, Facebook, Apple e Google investono a Londra, senza farsi condizionare dalla Brexit. Merito del trattamento fiscale favorevole promesso dal primo ministro Theresa May. Ad applaudire è il sindaco londinese Sadiq Khan, per il quale l’annuncio di Facebook rappresenta l’ulteriore evidenza che la forza di Londra come hub tecnologico continua a espandersi“.

Facebook, Google, Apple e Amazon investono a Londra
Facebook, Google, Apple e Amazon investono a Londra

Facebook ha annunciato di voler assumere 500 nuovi dipendenti, che si sommeranno ai 1000 lavoratori già presenti in UK. Entro il 2017, il social network ha annunciato l’apertura del nuovo quartier generale, già in costruzione, nel centrale quartiere di Fitzrovia. La nuova sede sarà la seconda più grande d’Europa dopo quella di Dublino, ma la prima per percentuale di sviluppatori, fuori dagli Stati Uniti.

Anche il motore di ricerca Google inaugurerà una nuova e più grande sede nella capitale inglese. Google amplia il proprio quartier generale di Londra, aperto a giugno, in Pancras Square, nella zona di King’s Cross (la stazione ferroviaria e metropolitana immortalate dalla saga di Harry Potter). Secondo il Ceo Sundar Pichai, il nuovo progetto dovrebbe costare circa un miliardo.

Apple sta investendo 8 miliardi di sterline per il trasferimento della sede nella centrale elettrica abbandonata di Battersea, famosa per i suoi quattro comignoli art deco: qui lavoreranno 1.400 degli oltre 6.500 impiegati che l’azienda guidata dal Ceo Tim Cook ha nel Regno Unito.

Amazon aveva annunciato già a luglio altre mille assunzioni tra Manchester, Londra, Cambridge, Edimburgo e Leicestershire, per 3.500 nuovi posti di lavoro in totale. La forza lavoro di Amazon nel Paese sale a 15.500 dipendenti.

I tempi della Brexit si stanno allungando e le procedure si stanno complicando – ora è necessario il voto del Parlamento -, mentre la Gran Bretagna riguadagna il sostegno degli USA, dopo le elezioni del presidente Trump, che si era espresso a favore dell’uscita del Regno Unito dalla UE. In questo scenario, la Brexit è stata ridimensionata, almeno fino a quando non si capirà cosa effettivamente comporta per gli investitori.

Autore: ITespresso
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