Facebook nel 2013: gli scenari possibili

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Facebook fa shopping nella sicurezza

Nel 2013 Facebook imparerà ad utilizzare l’advertising in maniera più efficace, fino a sfidare Google AdSense. Monetizzerà Instagram senza sollevare rivolte popolari. Acquisirà Yelp o Pinterest?

Facebook sta modificando i filtri dei Messaggi in modo tale che anche chi non è vostro “amico” possa contattarvi, in cambio del pagamento di un dollaro. Il nuovo servizio pay-per-message permetterà anche agli estranei di inviare messaggi, senza dover per forza chiedere l’amicizia. I messaggi degli amici finiscono nella inbox, mentre quelli dei estranei sono collezionati in “altre” cartelle, che gli utenti in genere non visionano.

Ma le novità di fine anno non finiscono qui: Facebook lancerà presto videomessaggi pubblicitari che faranno la loro comparsa sul flusso di notizie degli utenti. Poiché i videomessaggi (di 15 secondi) saranno in `autoplay`, partiranno in automatico (ma ancora non si sa se con o senza audio in automatico) senza necessità di cliccare; saranno inviati dalle aziende inserzioniste solo ad utenti selezionati.

Instagram ha ricambiato i termini di servizio, dopo essere stata sommersa da un’ondata di critiche: sembrava che il servizio di photo-sharing potesse vendere le foto degli utenti, senza il loro consenso e senza remunerarli. I nuovi termini di servizio sono disponibili e saranno in funzione dal 19 gennaio: continuerà lo sviluppo di prodotti advertising, ma gli inserzionisti non potranno più apporre il loro logo a vostre foto. Ma i termini rimango un po’ vaghi e fumosi, e per riconquistare la fiducia dei 100 milioni di utenti, serve invece trasparenza.

Queste tre notizie sulle evoluzioni di Facebook, ha un fil rouge: la necessità, da parte del social network di Menlo Park, di monetizzare la popolarità del miliardo di utenti attivi. Con 5  miliardi di dollari di fatturato, e un valore di capitalizzazione da 60 miliardi di dollari, Facebook deve accelerare, per crescere: “Move fast and break things.” Il co-fondatore Mark Zuckerberg è abituato a muoversi velocemente – come quando ha acquisito Instagram per oltre 700 milioni di dollari – e non esita nemmeno a innovare in maniera spregiudicata, come dimostra la modifica dei termini di servizio di Instagram.

Ecco cinque previsioni per il 2013. Facebook metterà a segno un’altra grande acquisizione: Yelp o Pinterest, quest’ultimo è il social network in crescita a quattro cifre. Inoltre Facebook deve accelerare la redditività del mobile. Continueranno le Sponsored Stories, per utilizzare al meglio i vostri dati. Inoltre monetizzerà l’acquisizione della startup TagTile, per le offerte nel Mobile: la funzionalità Nearby, per iOS e Android aiuterà Facebook a offrire coupon e promozioni nel Mobile “vicino a voi”.

Facebook necessita di un servizio di rating come Yelp o TripAdvisor. I “Likes”  aiutano Facebook a collezionare dati. Ma se Facebook acquisisse Yelp otterrebbe dati strutturati, su cui costruire qualcosa, per esempio in direzione delle ambizioni della ricerca del social network. La social search di Facebook emergerà nel 2013.

Capitolo Instagram. La bufera scattata alla modifica della privacy e il tentativo di Flickr di sottrarre utenti, sono il segnale cje i 100 milioni di utenti di Instagram valgono. L’acquisizione è stata strategica per Facebook per salire nel Mobile. Instagram vale moltissimo, anche senza vendere le vostre foto delle vacanze agli inserzionisti. Sommare i dati personali di Instagram a quelli collezionati da Facebook significa avere in mano una “gallina dalle uova d’oro”: una macchina da soldi. Grazie all’advertising mirato, a prodotti stile Shutterfly eccetera. Senza però sollevare controversie. Se fate foto sugli scii, Facebook vi mostrerà vacanze scontate sulla neve, per esempio.

Facebook Connect colleziona i vostri dati ovunque. Altrettanto fa il social graph. Facebook può costruire qualcosa di simile a Google AdSense. Se Facebook acquisisse Microsoft Atlas, potrebbe davvero sfidare Google nell’advertising, per aiutare gli inserzionisti a comprare e gestire spot anche sul Web.

Facebook non sfiderà Amazon, ma può realizzare una rete di shopping per le Pmi. Facebook Gifts è solo il primo passo. Acqyistare nel Mobile piace agli utenti. Vedremo: anche questa è una buona opportunità per crescere. Infine Zuckerberg ha donato mezzo miliardo di dollari alla Silicon Valley Foundation.

Facebook: cinque previsioni per il 2013
Facebook: cinque previsioni per il 2013
Autore: ITespresso
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