Facebook nel mirino della Cei

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La Cei, al convegno Chiesa in Rete 2.0, mette in guardia per un sano utilizzo dei servizi social network. E per Facebook Mark Zuckerberg annuncia la riorganizzazione della piattaforma sviluppatori

Facebook è il sito di social network a più grande crescita nel 2008. Ma sta diventando anche un simbolo del Web 2.0, tanto che è finito nel mirino della Cei, al convegno Chiesa in Rete 2.0. Don Domenico Pompili ha affermato: “Dietro i social network si cela una forma di ‘individualismo interconnesso“. Apriti cielo: le proteste sono partite sul Web. E’ vero che il Vaticano, che sta aprendo un canale su YouTube, vuole aprirsi al Web 2.0, ma la predica non è proprio piaciuta ai Digital millenians, il cui approccio è stato definito networked individualism dal sociologo spagnolo Manuel Castells (autore de La nascita della società in Rete).

Venerdì scorso, inoltre, Facebook ha annunciato una riorganizzazione della gestione della piattaforma sviluppatori: l’ha spiegata il Ceo e co-fondatore di Facebook Mark Zuckerberg sul suo blog . Nuovo capo della piattaforma e di Facebook Connect engineering è adesso Mike Vernal. Responsabile della piattaforma marketing diventa Ethan Beard.

Autore: ITespresso
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