Facebook parla in latino e fa arrestare uno stalker

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Facebook, dopo aver permesso l’arresto di un ladro d’appartamento, consente di rintracciare un ragazzo accusato di stalking. Ma su Facebook il latino torna ad essere lingua viva: il link diventa ligamen e l’e-mail epistula

Su Facebook, che si è guadagnato la ribalta delle cronache per l’arresto di un ladro d’appartamenti (con la mania di controllare status e contatti sul suo profili, anche durante un furto), ora gode di un altro momento di popolarità mediatica, per aver agevolato l’arresto di uno stalker.

La legge sullo stalking assume una certa rilevanza anche alla luce dell’attuale era tecnologica. Difatti i temuti atti persecutori possono essere realizzati non solo con il telefono o lettere anonime, ma utilizzando l e nuove tecnologie e quindi per posta elettronica, con la messaggistica istantanea, social network e strumenti affini. Inoltre la vittima puo’ essere perseguitata controllando i propri movimenti tramite la rete (si pensi a chi fa parte di un social network o ha un proprio blog o e’ iscritto a newsgroup, mailing list).

La legge definisce dunque lo stalking come reato punendo chiunque minaccia o molesta in maniera prolungata o ripetuta qualunque persona, in modo tale da provocare ansia, paura, o un fondato timore per l’incolumita’ propria o dei familiari, o da provocare un cambiamento del proprio stile di vita. La pena e’ la reclusione da sei mesi a quattro anni, che viene aumentata nel caso in cui la molestia provenga dal coniuge o da un familiare. Chiunque minaccia o disturba qualunque persona fino al punto di provocare un cambiamento del suo stile di vita rischia il carcere fino a quattro anni, è uno stalker. E se le molestie riguardano donne in stato di gravidanza o sono molestie ripetute nonostante gli ammonimenti, la pena e’ aumentata.

Ma su Facebook, non c’è soltanto spazio per questioni giudiziarie. Sul sito di social networlk, il latino è tornato di moda: il link diventa ligamene le e-mail si traducono epistulae. La domusè l’homapage. L’introduzione del latino su Facebook, non sarà soltanto una mania di nicchia per cultori dei Certamen. Ma rischia di diventare una moda per tenere allenata la memoria, e per chi non vuol perdere dimestichezza con le declinazioni. Per chi vuole rinfrescarsi i ricordi ginnasiali e liceali, potrà ripassare la grammatica

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Autore: ITespresso
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