Facebook prepara la censura per il ritorno in Cina

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Facebook prepara la censura per il ritorno in Cina
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Facebook sta mettendo a punto un filtro per la censura per poter ritornare in Cina, il più grande mercato Internet con quasi 700 milioni di utenti attivi

I cinesi attivi in Rete sono 688 milioni e meritano un approccio nuovo da parte del Ceo Mark Zuckerberg. Facebook sta mettendo a punto un filtro per la censura per poter ritornare in Cina, il più grande mercato Internet a livello globale, dove l’informazione è da sempre filtrata dal Grande Firewall. Il primo social network al mondo, pur contando 1,8 miliardi di utenti, vuole riaffacciarsi sul fiorente mercato cinese, per poter spingere la crescita: era stato messo a bando in Cina dal 2009. Il tool di censura, secondo ilNew York Times, sarebbe in grado di “eliminare” i post degli utenti sul News Feed (notizie, critiche eccetera) – in base alle istruzioni delle autorità.

Facebook prepara la censura per il ritorno in Cina
Facebook prepara la censura per il ritorno in Cina

Ad esprimere preoccupazione è l’Electronic Frontier Foundation (EFF), inoltre l’idea della censura automatizzata avrebbe provocato anche licenziamenti per protesta. Facebook però è sempre più interessata a crescere in Cina, mentre rallenta il mercato: del resto, in Cina WeChat di Tencent Holdings ha più di 800 milioni di utenti attivi mensili.

La Cina attira sempre di più i colossi americani. Apple ha investito un miliardo di dollari in Didi, la Uber cinese. Walmart ha investito 50 milioni di dollari nella piattaforma di e-commerce New Dada. In futuro potremo assistere al ritorno di Facebook a Pechino, anche se il suo ingresso potrebbe causare proteste da parte di chi lotta contro la cyber censura.

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