Facebook prepara lo sbarco a Wall Street

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Mark Zuckerberg, Ceo di Facebook, va in Sud Corea: incontra Samsung

Facebook si avvia verso un futuro da Blue chip. Il Ceo Mark Zuckerberg: ”Speriamo che la nostra reputazione non sia solo nazionale”. Tutti i numeri di Facebook, aspettando l’Ipo

Mark Zuckerberg ha appeso al chiodo le infradito per indossare delle scarpe più classiche, segno dei tempi che cambiano: ”Speriamo che la nostra reputazione non sia solo nazionale”, ha detto il Ceo di Facebook in un’intervista al Wall Street Journal, facendo immaginare per Facebook un futuro da Blue chip. Ovvero un colosso dei listini di Borsa, con una solida reputazione, sia in tempi di crisi che di crescita. Facebook prepara lo sbarco a Wall Street, e lo fa con un approccio non più da teenager, ma da adulto (come simboleggia il “cambio di scarpe” dalle Adidas alle Brooks). Facebook si avvia sulla strada delle Blue Chip, dopo aver siglato accordi privacy sia negli Stati Uniti (con l’Authority americana FTC) che in Europa (con un’intesa, che prevede una nuova revisione entro luglio, con il Garante Privacy irlandese).

Come scriviamo da mesi, Facebook punta a quotarsi in Borsa nel 2012: con un’Ipo da 100 miliardi di dollari a Wall Street, per raccogliere 10 miliardi di dollari nella più attesa initial public offering di sempre. Forte degli 800 milioni di utenti, Facebook vuole trarre ispirazione da Microsoft e Apple: “C’era un periodo in cui Microsoft diceva: vogliamo mettere un computer su ogni tavolo. Questo e’ come io voglio guidare Facebook: dobbiamo lavorare su una visione di lungo termine, piu’ lungo di dove riteniamo che il che il mondo debba essere“.

Facebook si avvia verso i 4 miliardi di dollari di ricavi, grazie all’advertising: ma oper ora Facebook attrae solo pubblicità di società a basso budget, invece vorrebbe raccoglierne di più.

Lo scorso giugno Facebook ha sorpassato Yahoo! nel mercato del display advertising:  ha raggiunto quota 2.19 miliardi di dollari nel mercato banner di quest’anno, pari al 17.7% di share del mercato Usa, oltre il 13.1% di Yahoo!. Lo riportava a fine primavera la società EMarketer. La crescita di Facebook è evidente: l’anno scorso deteneva il 12.2%, e oggi è al 17.7%. L’incremento sarà dell’81% nel 2011. “L’enorme popolarità di Facebook – sia in termini numerici che di quantità di tempo spesa sul social network – crea una miriade di impression sui banner” spiega David Hallerman, analista di EMarketer. “La popularità traina  gli inserzionisti a investire nel display ads.”La spesa pubblicitaria su Facebook raggiungerà i 4.05 miliardi di dollari.

Oggi conta 3.000 dipendenti, contro i 31.000 di Google e i 90.000 di Microsoft. Ma per arrivare a questi traguardi, Zuckerberg ha detto che deve rafforzare la squadra manageriale:E’ un’esperienza che non ho“.  Il social network di Palo Alto ha appena aperto un ufficio a New York, e da lì guarda Wall Street da più vicino. La quotazione del 2012 sembra ormai dietro l’angolo.

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Mark Zuckerberg, Ceo di Facebook
Mark Zuckerberg, Ceo di Facebook
Autore: ITespresso
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