Facebook recupera al Nasdaq, ma non andrà sopra l’IPO

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Citigroup ha rilasciato il report “Easy to ‘Like,’ Hard to Love”: se è facile cliccare su Mi piace, è più difficile amare Facebook. Mentre rallenta la crescita degli utenti, deve monetizzare la popolarità su Mobole e viene scambiato a 50 volte gli utili prospettati nel 2013

Facebook vale 38 dollari ad azione secondo Morgan Stanley. Anzi, poco sotto, 37.95 dollari, secondo la media compilata da Bloomberg. Secondo otto analisti il titolo è da tenere (hold), solo uno raccomanda di vendere (sell). Dopo il crollo, Facebook recupera al Nasdaq, ma non andrà sopra l’IPO-

Il social network da 900 milioni di utenti ha registrato un declino del 32%. Pare che Facebook avesse messo troppa pressione per trarre il massimo valore al momento della quotazione, “spremendo” l’IPO il più possibile, tanto che il giorno della quotazione il titolo balzò a 42 dollari per azione, per chiudere a 38.23 dollari il primo giorno a Wall Street. Poi iniziava la  brusca discesa.

Il dilemma delle società d’analisi  come il primo social network al mondo, valutato 100 miliardi di dollari, riuscirà a monetizzare l‘accesso a Facebook via Mobile, da smartphone e tablet. Il parco utenti di Facebook crescerà del 16% nel 2014 contro il 22% previto nel 2013.

Ora, calmate le acque e domati gli spiriti bollenti, Bloomberg stima un incremento del 15% nel primo anno. Ma il titolo del report di Citigroup è significativo “Easy to ‘Like,’ Hard to Love”: se è facile cliccare su “mi piace”, è più difficile amare Facebook, mentre rallenta la crescita degli utenti, e mentre viene scambiato a 50 volte gli utili prospettati nel 2013, mentre Apple lo è a 20.6 volte e Google a 18.9 volte.

Facebook + stato un fenomeno culturale, in grado di inovare la comunicazione online, e un fenomeno sociale con una crescita esplosiva: solo in Italia, un paese arretrato in cui è online metà della popolazione, ben 22 milioni di utenti sono iscritti a Facebook. Ma il rallentamento della crescita c’è e si riflette anche nel fatturato. Dopo l’incremento dell’88% dei ricavi nel 2011, il fatturato crescerà del 31% nel 2012. Facebook guadagna ancora poco da ogni utente e deve fare di più per menetizzare, se vuole competere con Google.

Mark Zuckerberg: Facebook appena sotto l'IPO
Mark Zuckerberg: Facebook appena sotto l'IPO
Autore: ITespresso
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