Fanta-fusioni, Mediaset guarda a Telecom Italia?

Aziende

La chiamano già TeleSet: ecco perché il matrimonio non è così impossibile

Mediaset si è ritirata dall’asta WiMax, lasciando campo libero a Telecom, ma forse senza abbandonare antichi sogni di gloria nel mercato Tlc.

Da alcuni giorni t utti parlano di TeleSet, acronimo nato dalla fanta-ipotesi di fusione fra Mediaset e Telecom Italia.

Non è la prima volta in cui il mercato sussurra che Mediaset guardi a Telecom Italia. L’ultima volta è avvenuta un anno fa, quando la difesa dell’italianità di Telecom Italia, all’epoca nel mirino dell’americana At&t prima di essere acquisita da Telefonica e banche italiane, aveva fatto scrivere che l’azienda fondata da Silvio Berlusconi potesse scendere in campo per Telecom . Mediaset preferì allora fare un’offerta per Endemol, accantonando il difficile mercato della telefonia.

Oggi però in piazza Affari si riparla dell’Operazione ideale: la fusione TelecomMediaset con al centro l’IpTv. E l’advertising legato a Internet e ai video sul Web.

Matrimonio impossibile? No, tutt’altr o. La fusione libererebbe la 7 e Mtv verso un nuovo proprietario (nella fanta ipotesi circola già il nome di Urbano Cairo). La fusione farebbe decollare la Tv su Internet, sarebbe un baluardo contro eventuali leggi sul conflitto di interesse e creerebbe un colosso made in Italy in grado di competere contro le multinazionali del settore. Contro l’ipotesi: Mediaset nega l’interessamento, avendo investito molto nel digitale terrestre. Ma il matrimonio avrebbe comunque senso, perché rappresenterebbe la Caporetto della concorrenza.

Autore: ITespresso
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