Farioli (Ibm): Il cloud aiuta l’aggregazione tra i comuni

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Videointervista – Maria Cristina Farioli, responsabile del progetto smart city per Ibm Italia, guarda al cloud come a uno strumento indispensabile per ottimizzare l’aggregazione dei piccoli comuni

Se un progetto di Smart City riguarda il sistema di governo del territorio e la sua pianificazione, le potenzialità che nasconde sono molteplici, sia per le grandi aree urbane ma anche per i piccoli centri. Ne parliamo con Maria Cristina Farioli, responsabile del progetto smart city per Ibm Italia, che porta come esempio un progetto canadese realizzato in Ontario per la gestione delle infrastrutture idriche nel sottosuolo, i cui interventi devono essere ottimizzati e le cui spese pianificate.

Nel nostro paese, il progetto in cloud per decidere il pescato nella città di Bari aiuta a ottimizzare il lavoro dei pescatori e a rispettare l’ecosistema. “E’ una piccola applicazione ma per il 2014 portare queste soluzioni in cloud può aiutare ad abilitare i piccoli comuni, che per legge devono essere abilitati ad aggregarsi, a ottimizzare i costi e i processi”.

Nella videointervista tutti i dettagli

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