FastWeb, il Signore del Dolby

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I contenuti video on demand verranno trasmessi in qualità Dolby digital 5.1. Intanto con la prossima Finanziaria verranno rinnovati i contributi per gli abbonamenti Adsl e per la televisione digitale

Tra i primi film a beneficiare del nuovo standard sarà l’episodio Il ritorno del re appartenente alla saga de Il Signore degli Anelli. Chi ha a disposizione un abbonamento al servizio On demand Ontv della società del gruppo e.Biscom, può adesso accedere a una visione di film in qualità cinematografica. FastWeb fa entrare il cinema in casa dell’utente: basta dotarsi del collegamento del televisore alla VideoStation FastWeb e avere un sistema Home Theatre, e il gioco è fatto. Il Dolby digital 5.1 consiste infatti nella diffusione del suono attraverso cinque canali separati per frequenze dai 3 Hz ai 20 kHz (sinistra, destra, centro, sinistra surround e destra surround), oltre a un ulteriore canale a bassa frequenza (Lfe ovvero Low frequency effects) per gli effetti fino ai 20Hz. In parole semplici ciò significa che il suono, i dialoghi, la colonna sonora e gli effetti speciali dei film (e in prospettiva di concerti e eventi sportivi) verranno diffusi in maniera “intelligente” ottimizzando al meglio la qualità audio, come già avviene nelle sale cinematografiche più attrezzate e alla moda. La piattaforma della televisione on demand di FastWeb si arricchisce di un nuovo standard qualitativo, che va ad aggiungersi al già folto catalogo di 4500 titoli. Grazie al contributo statale di 150 Euro per la diffusione della Tv digitale, unito al contributo FastWeb di altri 150 Euro, il prezzo della VideoStation ammonta a 29 Euro (Iva inclusa). A proposito del contributo statale, il ministro alle Comunicazioni, Maurizio Gasparri, ha a fine agosto annunciato che la prossima Finanziaria conterrà ulteriori stanziamenti per la televisione digitale, compresi nuovi sconti per l’Adsl. Secondo il Ministro questi fondi sono già stati “un utile volano per lo sviluppo della banda larga in Italia”. Bandalarga che, in ambito europeo, continua la sua ascesa, soprattutto nei nuovi paesi che sono recentemente entrati nell’unione europea: il boom della broadband, secondo i dati di The Yankee Group, è inarrestabile e la sua diffusione è stimata in 17 punti percentuali entro il 2008, contro il 2% di oggi.

Autore: ITespresso
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