Fastweb vuole diventare il primo operatore 5G in Italia

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Fastweb vuole diventare il primo operatore 5G in Italia
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Dopo aver acquisito la divisione business di Tiscali, per 45 milioni di euro, Fastweb punta sulla convergenza fisso-mobile. Obiettivo: diventare il primo operatore 5G in Italia

Fastweb ha acquisito la divisione business di Tiscali, investendo 45 milioni di euro, anche per l’affitto delle frequenze mobili dell’operatore sardo (altri 12,5 milioni in un quinquennio). Ed ora nutre l’ambizione di diventare il primo operatore 5G in Italia.

Fastweb vuole diventare il primo operatore 5G in Italia
Fastweb vuole diventare il primo operatore 5G in Italia

Alberto Calcagno, amministratore delegato di Fastweb, ha illustrato l’operazione in una conferenza stampa a Milano e ha spiegato la strategia di sviluppo della società del gruppo Swisscom per i prossimi quattro anni: “La nostra parola chiave è convergenza. Vogliamo offrire ai clienti servizi sempre più convergenti, estendendo la qualità che contraddistingue la nostra offerta sulla rete fissa anche al mobile”.

Nella tecnologia Fiber to the home (FTTH che arriva cioè con la fibra direttamente nelle case dei clienti), l’operatore ha portato per la prima volta la velocità di connessione a 1 gigabit al secondo a Milano; per coprire entro l’anno anche Torino e Bologna, nel 2017 altre 27 città, per raggiungere 5 milioni di famiglie entro il 2020 (8 milioni con la tecnologia fiber to the cabinet o FTTC, che porta la fibra solo fino agli armadi stradali). Per i clienti della banda ultra-larga , Fastweb metterà a disposizione da gennaio un modem ultra veloce che permetterà di navigare a 1 giga anche via WiFi.

La convergenza è un cavallo di battaglia di Fastweb, che già da tempo la società è presente nel Mobile come operatore virtuale, grazie alla rete di Tim. Ma adesso Fastweb ha si trasformerà da operatore virtuale in gestore vero e proprio, equipaggiato con una propria infrastruttura di rete mobile. E scommette sul 5G, la telefonia di quinta generazione, con 1 gigabit al secondo la velocità di connessione anche in mobilità, grazie a una rete ibrida fisso/mobile.

All’operatore servono 3 requisiti: “Il primo è la fibra, che deve raccogliere il traffico generato dalle sim, e noi abbiamo 44mila chilometri di rete in fibra ottica in Italia; il secondo sono i punti di raccolta degli apparati necessari per gestire il traffico; Fastweb ha 20mila cabinet sul territorio, già disponibili e predisposti a ospitare le small cell necessarie per il 5G, ed entro il 2020 arriveremo a 50mila; il terzo requisito sono le frequenze radio a 3,5 Ghz; queste ultime sono il vero punto di snodo, in quanto sono una risorsa scarsa; grazie all’accordo con Tiscali ce le siamo assicurate. La fibra, i cabinet e le frequenze sono gli elementi su cui possiamo costruire un vantaggio strategico decisivo rispetto ai nostri concorrenti”.

Fastweb conta circa 600mila clienti nel Mobile, numero in rapida crescita negli ultimi mesi, grazie anche all’offerta 6 giga di traffico Internet per 6 euro al mese. Il debutto del 5G avverrà per tappe: “Dopo aver completato quest’anno la copertura nazionale del 4G, l’anno prossimo avvieremo la sperimentazione del 5G”, ha annunciato Calcagno. “Tra il 2018 e il 2019 installeremo le small cell, le piccole antenne radio disseminate sul territorio, per arrivare nel 2012 alla copertura 5G, in anticipo di quattro o cinque anni, noi prevediamo, rispetto ai nostri competitor”.

L’Europa ha stabilito che entro un quinquennio lo spettro dei 700MHz – che spazia dai 694 ai 790 MHz – debba essere concesso in esclusiva agli operatori di telefonia mobile per la trasmissione dei loro segnali nell’era 5G.

Il 5G trasmette i dati 33 volte più velocemente della connessione 4G LTE con un tempo di latenza di un decimo rispetto alla velocità attuale. Il software può essere aggiornato ad alta velocità tramite network OTA (Over The Air), mentre i contenuti multimediali e video saranno scaricati più velocemente attraverso il sistema di infotainment dell’auto. Grazie al sistema V2X (Vehicle to Everything), 5G taglia drasticamente il tempo di latenza anche quando le auto viaggiano ad alta velocità. La connessione 5G aiuta anche a prevenire incidenti per un’esperienza di guida più sicura.

Autore: ITespresso
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