FBI: Il metodo di sblocco non funziona sui nuovi iPhone

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FBI: Il metodo di sblocco non funziona sui nuovi iPhone
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La tecnica di hacking usata dall’FBI per sbloccare il telefonino, non divulgata, non funziona su iPhone 5s e sui nuovi modelli iPhone 6 e 6s

Apple può tirare un sospiro di sollievo. Il Federal Bureau of Investigation (FBI) ha spiegato che il metodo di sblocco, usato sull’iPhone 5C adoperato dal terrorista della strage di San Bernardino – tecnica di hacking rimasto segreto -, non funziona sugli ultimi modelli. Lo ha dichiarato il direttore James Comey, parlando alla conferenza su crittografia e sorveglianza al Kenyon College nell’Ohio.

FBI: Il metodo di sblocco non funziona sui nuovi iPhone
FBI: Il metodo di sblocco non funziona sui nuovi iPhone

Il metodo di sblocco, non divulgato, non funziona su iPhone 5s e sui nuovi modelli iPhone 6 e 6s. Significa che le autorità dovrebbero ancora chiedere la collaborazione di Apple per sbloccare gli ultimi modelli in commercio. Co-operazione che finora Apple ha rifiutato in maniera categorica, con il no del Ceo Tim Cook e l’intervista al top manager Craig Federighi.

Dunque, rimarrebbe l’udienza dell’11 aprile per verificare se il Dipartimento di Giustizia (Doj) modificherà la sua richiesta (di introdurre una backdoor in iOS, n.d.r.) mossa nei confronti di Apple. Ma, se continuasse il contenzioso giudiziario, l’azienda di Cupertino potrebbe obbligare l’FBI a rivelare la tecnica utilizzare per decifrare la password per sbloccare l’iPhone.

Intanto, l’agenzia Reuters riporta, in esclusiva, che la Casa Bianca, che finora aveva sostenuto il Dipartimento di Giustizia, sarebbe intenzionata a declinare il supporto alla bozza di normativa che vorrebbe costringere le aziende come Apple a collaborare a crackare dati cifrati. Il presidente Obama, appoggiato dal co-fondatore di Microsoft Bill Gates (invece Microsoft supporta Apple insieme ad altre decine di aziende della Silicon Valley), ritiene che le autorità debbano poter accedere alle informazioni crittografate su smartphone.

La saga Privacy vs. sicurezza è destinata a continuare ancora a lungo.

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