Fcc approva la neutralità della Rete. Retromarcia nella Ue

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Negli Stati Uniti la Federal Communication Commission (Fcc) approva Open Internet, ma ancora è da chiarire quanto sarà aperta o regolata la Rete. Intanto l’Europarlamento si tira indietro: abbandonato l’emendamento 138 che avrebbe protetto i citadini Ue nel cyber-spazio

Negli Usa la Federal Communication Commission (Fcc) approva la neutralità della Rete (Net neutralità), aprendo le porte a una Open Internet. Il primo stadio per la battaglia dei principi è stato vinto dai sostenitori della neutralità della Rete, ma ancora è tutto da decidere quanto sarà aperta o regolata la Rete.

A favore della Net neutrality sono stati tre membri democratici e due repubblicani, che però hanno fatto i loro distinguo, chiedendo fatti e non solo parole. Il processo della neutralità della Rete si chiuderà il 14 gennaio (con i commenti), e poi le risposte ai commenti saranno accettate fino al 14 marzo.

A sostegno della neutralità della Rete erano scese in campo anche Google, Facebook e Twitter .

Ma se d’oltreoceano si apre alla Open Internet, è scattato invece un campanello d’allarme in Europa: nonostante l’appassionato sostegno del commissario Ue Viviane Reding alla neutralità della Rete, la Ue sembra tirarsi indietro.

L’Europarlamento fa una inversione a U: ora èbufera sull’emendamento138 che avrebbe protetto i citadini Ue nel mondo online. L’emendamento era stato adottato dall’ 88% dell’assemblea plenaria. Il taglio all’emendamento 138 sembra un preludio all’approvazione del Pacchetto Telecom .

Autore: ITespresso
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