Fieg: Una tassa su Internet per salvare la stampa?

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Dopo l’Equo compenso sui dispositivi digitali, ecco la proposta della Fieg: la Federazione Italiana degli Editori, preoccupata per la crisi della carta stampata, propone una tassa su Internet

L’Italia è o no un paese per Internet? Serpeggiano il malumore, il malcontento e un senso di frustrazione, a sentire l’ultima proposta della Fieg. Mentre il governo Berlusconi mette in stand-by e non scongela gli 800 milioni di euro per la banda larga, la Federazione Italiana degli Editori (Fieg), preoccupata per la crisi della carta stampata, propone una tassa (temporanea) su Internet.“La cifra sarebbe di entità modesta, il costo di un caffé al mese o giù di lì”, annuncia il presidente della Fieg Carlo Malinconico.

Come cittadini e giornalisti, siamo tutti consapevoli che il “quarto potere” è una delle indispensabili stampelle della Democrazia e, se la carta stampata versa in una grave crisi, va trovata urgentemente una via d’uscita. Ma Internet e il Digitale fanno parte della soluzione, non del problema.

In Italia, un paese dove il 2009 è stato un anno durissimo per lIT (fermo al palo da anni), dove il Digital Divide spacca in due il paese, dove la PA Digitale è ancora una chimera (la Pec parte in ritardo), dove solo un italiano su due è online; in questa Italia, che non crede nell’IT come volàno dell’economia, la tassa su Internet verrebbe vista come l’ennesimo balzello contro l’innovazione. Come già il Decreto Bondi per l’Equo compenso e il Decreto Romani.

Per salvare la Stampa, bisogna fare ben altro, che mettere i bastoni fra le ruote all’Italia (già scarsamente) Digitale: “Il governo non solo non è intervenuto per attenuare gli effetti di una congiuntura difficile e per allentare quei nodi strutturali che soffocano il settore – spiega lo studio della Fieg– ma ha operato in senso contrario con la soppressione delle tariffe postali agevolate“.

L’edicola digitale, che Apple iPad e Amazon Kindle, stanno contribuendo a creare, è uno dei passi nella direzione del traghettamento della stampa dall’era cartacea all’era dei bit. Mettere una tassa su Internet sarebbe invece il segnale opposto: un balzello contro l’innovazione e la modernizzazione digitale del paese. Proprio mentre iPad sta creando i presupposti per far uscire la stampa dal tunnel della crisi.

L’arretratezza dell’Italia digitale non può salvare i giornali. Ma è vero il contrario: il digitale può far uscire la stampa dalla recessione. L’accesso a Internet è un “diritto dell’umanità”: ma forse, non in Italia.

Fieg chiede mini tassa su Internet
Fieg chiede mini tassa su Internet
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