A Francoforte è l’anno dell’e-book: Telecom Italia svela il suo e-reader con Bibletstore

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Telecom Italia svela l’accordo con Mondadori: e-reader con BibletStore. Alla Buchmesse le librerie online e gli e-book fanno la parte del leone: ecco i numeri del Rapporto 2010 a cura dell’AIE

Alla Buchmesse, la Fiera del Libro di Francoforte, Telecom Italia ha presentato il suo e-reader (un device da 250 euro) in accoppiata con Mondadori per 1.200 e-books (800 del catalogo storico e 400 novità). Anche Rizzoli salirà in seguito sull’e-reader di Telecom con i suoi libri elettronici. Il negozio di e-books di Telecom Italia si chiama Bibletstore: a Natale verranno lanciati tre canali tematici per e-book in abbonamento. “Con il lancio di Bibletstore, Telecom Italia vuole costruire un nuovo modello di business, diverso da quelli già adottati in altri Paesi, assieme agli editori, lasciando loro la più ampia autonomia in termini di scelte commerciali e di determinazione dei prezzi“, ha affermato l’Ad di Telecom Italia, Franco Bernabè. Gli e-book potranno essere letti anche su OliPad di Olivetti. I tre canali tematici sono destinati a: alta letteratura, letteratura di genere – giallo e rosa – e ragazzi. L’annuncio di Telecom Italia ha creato malcontenti, visto che in Italia un gruppo di editori sta da tempo sviluppando il progetto eDigita (la piattaforma realizzata da Feltrinelli, Messaggerie italiane, Gems e Rcs Libri) arriverà sul mercato con 1400 titoli, leggibili su Kindle e iPad. Sempre Mondadori avrebbe già firmato un accordo anche con la piattaforma iBookstore di Apple per sbarcare su iPad.

Intanto a Francoforte emerge un quadro a luci e ombre dell’editoria italiana nel 2009. Il Rapporto 2010, a cura dell’AIE, risulta un calo del giro d’affari complessivo (-4,3%) che porta il mercato librario a quota 3,4 miliardi di euro. In discesa è anche la produzione di titoli (-0,5%): si producono attualmente oltre 58mila titoli. A questi segni meno fa da contraltare una crescita del fatturato nei canali trade (quelli rivolti direttamente al pubblico: +3,5%) e un aumento della lettura di libri (+1,1%, pari a 800mila nuovi lettori). Ma soprattutto è confermato il nuovo fenomeno degli e-book che già a Natale 2010 raggiungerà la quota dello 0,1% sul totale (3,4milioni di euro). Lontano dal 5% del mercato americano, ma lì Kindle e iPad sono fenomeni più consolidati.

Il libro si compra sempre nelle più nelle librerie di catena, un po’ meno al supermercato, un po’ più in edicola, molto più online. Gli italiani nel 2009 continuano a preferire la libreria per l’acquisto dei libri (+2,5%). S’impennano in particolare le vendite nelle librerie di catena (+4,6%) e nelle librerie online (+13,9%). In crollo verticale è invece il rateale (-20,4%) e i collezionabili (-31,4%).

L'e-reader di Telecom Italia
L'e-reader di Telecom Italia con Bibletstore
Autore: ITespresso
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