Fifa Football 2004

Management

Palla tesa in mezzo all’area, colpo di testa e… Reteee!

Palla al centro e fischio d’inizio per il nuovo Fifa Calcio edizione 2004. Dopo la delusione, e il comunque inarrestabile successo di vendite della versione precedente, c’era molta curiosità intorno al nuovo gioco della famosa serie prodotta da Electronic Arts Sport. Alla prova dei fatti Fifa 2004, pure evidenziando sostanziali progressi, lascia ancora un po’ con l’amaro in bocca. Dal punto di vista visivo il gioco diventa sempre più strabiliante: è impressionante vedere Del Piero e Vieri riprodotti fedelmente non solo nelle movenze ma anche nei lineamenti del viso che si scorgono durante lo zoom delle telecamere, nei rallenty e nelle sintesi delle gare. Gli effetti e le grida provenienti dal campo, udibili all’interno della cornice di stadi clamorosamente riprodotti, offrono la reale impressione di trovarsi all’interno dell’area rigore. Grandissimo è poi il lavoro fatto per riprodurre 18 campionati, centinaia di squadre e migliaia di giocatori, ognuno ispirato alla sua controparte reale. Dal punto di vista della giocabilità il livello di difficoltà iniziale è stato leggermente aumentato per rendere il gioco stimolante sin dalle prime battute: i livelli di gioco ulteriori sono sempre più ostici, ma al contrario degli episodi precedenti della serie, il gioco funziona egregiamente, anche a livello base. L’aspetto più innovativo del titolo dovrebbe essere la sorprendente introduzione di elementi gestionali. Nella modalità carriera è infatti possibile, compatibilmente con il budget a vostra disposizione e il raggiungimento di determinati obiettivi, migliorare le caratteristiche dei giocatori a vostra disposizione, allenare la vostra squadra oltre che a gestire il calciomercato. Dovrebbe dicevamo, perché le vostre scelte da trainer non sembrano avere alcun impatto se non nella diminuzione del numero di infortuni. Un’altra bella novità, che avvicina il calcio virtuale a quello simulato, è l’assoluta mancanza di distinzione nei comandi per eseguire un intervento ‘regolare’ o uno falloso. In fase di difesa l’unica opzione è tra il tackle, utile per rallentare l’azione ma non per recuperare la palla, e il contrasto. Più spesso si preme, e per più tempo, il tasto corrispondente al comando del contrasto, più è facile commettere un fallo. Come se ciò non bastasse, il recupero della palla è complicato dall’introduzione di una sorta di ‘fallo casuale’: è frequente infatti vedere un vostro giocatore allungare le braccia quando cercate di fargli recuperare la propria posizione, correndo alle spalle di un avversario e compiere così un ‘fallo lampante’. La fase di gioco ha subito poi ulteriori cambiamenti. Innanzitutto è stato sviluppato un sistema che permette al giocatore in possesso di palla di indirizzare il pallone ai tre compagni più offensivi che si trovano nelle vicinanze, consentendovi di prendere il controllo anche di un altro giocatore senza palla. L’unico problema è che, per realizzare scambi di una certa efficacia, occorrano delle dita da pianista per premere con tempismo i giusti tasti. Non si sa perché ma in una simulazione di calcio non compaiono ancora né dribbling né altri virtuosismi, anche se ora è possibile proteggere la palla con il corpo ed effettuare varie finte. Il titolo non è ottimizzato al meglio perché scatta e subisce dei rallentamenti inspiegabili, indipendentemente dalla risoluzione video adottata e dalla configurazione hardware del PC su cui è installato. Un’altra pecca è costutuita dall’intelligenza artificiale: sia nella gestione dei giocatori avversari, capaci delle giocate più assurde ma anche di errori madornali, che nell’organizzazione dei campionati, dove piazza la Juventus ultima e l’Ancona seconda in classifica, risulta approssimativa e imprevedibile. Pessimo è poi l’audio: Giovanni Galli e Bruno Longhi si limitano a commenti generici senza nominare un giocatore. Spesso, dopo un gol, risultano addirittura fuori luogo perché i due cominciano a parlare di un’inesistente espulsione o di un altro evento invece che commentare la rete appena realizzata. Tuttavia, pur con i limiti che si è ricordato, la giocabilità di Fifa 2004 si assesta su buoni livelli e il gioco risulta gradevole, anche alla lunga.

Autore: ITespresso
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