FiloBlu fa il punto sull’e-commerce in Italia

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E-commerce sotto la lente di FlioBlu
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In Italia si fermano al 4% le aziende che vendono in Rete, contro il 15% della media europea. L’analisi di FiloBlu

Il boom dell’e-commerce non ha convinto le Pmi a scoprire i vantaggi dello shopping online: in Italia si fermano al 4% le aziende che vendono in Rete, contro il 15% della media europea.  L’e-commerce sotto la lente di FiloBlu rivela che le ricerche online focalizzate sul Made in Italy crescono al ritmo del +18% all’anno, ma i marchi italiani ancora non traggono vantaggio da questo scenario.

Dall’E-commerce People Summit, che celebra il quinto compleanno di FiloBlu, emerge che l’Italia è fanalino di coda nei pagamenti elettronici, visto che l’83% dei pagamenti avviene ancora in contanti.

L’utente medio, nel 27% dei casi, acquista online collezioni italiane in Paesi stranieri, partecipando a un business crossborder.

Siamo nel pieno dell’era dell’omnicanalità – ha spiegato Christina Lundari di Microsoft Italiae le realtà del nostro Paese devono sapersi riorganizzare per non perdere una grande opportunità“. Ma per cogliere la sfida significa “riorganizzare la propria azienda per integrare perfettamente i propri servizi, dal magazzino alla logistica, dal CRM alla business intelligence, fino alla comunicazione”. I brand possono vivere online grazie a una narrazione, che racconti storie ed emozioni: “La nostra specializzazione – ha sottolineato la country manager della divisione Advertising & Online di Microsoft Italia – è creare format di pubblicità altamente coinvolgenti, come la ‘gamification’, attraverso la quale il pubblico, divertendosi, impara a conoscere il brand“.

E-commerce sotto la lente di FlioBlu
E-commerce sotto la lente di FlioBlu

Facebook Italia ha dichiarato come Facebook ha superato i 20 milioni di utenti in Italia, di cui 16 accedono da una piattaforma mobile. I futuro del social commerce (S-commerce) si concentrerà nella comunicazione profilata one to one, grazie ai gusti e agli interessi svelati dagli utenti: “Grazie a Business Metrics – ha precisato Valerio Perego di Facebook Italiauno strumento di analisi che integra il contesto di ricerca con le logiche di business, siamo in grado di targettizzare il pubblico in base a cluster di riferimento individuati, nel nostro caso, attraverso ricerche condotte insieme a istituti specializzati“.

PayPal Italia è una piattaforma di compratori forte di 157 milioni di utenti attivi (di cui 4 milioni nella Penisola), 7mila dollari processati al secondo solo nel terzo trimestre. Ma è l’ora di semplificare e rendere più piacevole la user experience, grazie a strumenti che abbiano la familiarità delle credenziali delle carte di credito: “Il 23% degli acquirenti – ha proseguito Federico Zambelli Hosmer di PayPal Italiaabbandona un sito quando deve lasciare i suoi dati e registrarsi. Il 45% interrompe il percorso di acquisto, perché non ricorda le credenziali di accesso“.

Il Mobile è sempre più importante: “Ad esempio – ha fatto notare Alessandra Domizi di Google Italia – in Giappone le ricerche su mobile hanno superato quelle da desktop, per cui sarebbe impensabile penetrare il Paese senza una strategia mobile ad hoc. Inoltre, bisogna lavorare alla brand awareness anche nella nazione di destinazione del messaggio, in altri termini far sapere che il nostro progetto è online“. Google Italia collabora con 52 Camere di Commercio, merito di cento giovani che operano nei distretti delle eccellenze made in Italy come evangelist del digitale, in modo da spingere l’espansione all’estero. In secondo luogo, con Eccellenze in Digitale proponiamo un portale in cui le imprese trovani risorse e strumenti per valutare il loro potenziale oltrefrontiera. Infine, Google.it/madeinitaly è una piattaforma che mette in risalto le eccellenze e i casi di successi italiani nei mercati stranieri, grazie a una finestra di visibilità.

Secondo Filoblu, due concetti vanno sottolineati: internazionalizzazione (che non è in contrasto con l’italianità) e customer engagement. “Noi di FiloBlu – ha concluso Christian Nucibella di FiloBluabbiamo lanciato durante il Summit due nuovi strumenti per incentivare la brand experience del consumatore, IWISHU e Shoppable Video. IWishU è un video emozionale dedicato al destinatario dell’acquisto online, direttamente con il telefonino con un codice, per rendere speciale il regalo. Il secondo, frutto della collaborazione con Moda&Tecnologia, consente di effettuare clic su un prodotto, direttamente dal video che si sta visionando, a partire dai video delle sfilate.

Autore: ITespresso
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