Fimi abbraccia le Creative Commons per le Top ten su Facebook o MySpace

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Gli utenti di siti personali che vorranno pubblicare le charts dei dischi più venduti, lo potranno fare grazie alla nuova licenza libera della Federazione italiana musicale

Dopo Wikipedia , le licenze Creative Commons guadagnano nuovo spazio: le adotta la Fimi. Dall’inizio del 2009 le charts dei dischi più venduti di FIMI, disponibili su www.fimi.it saranno diffuse tramite le licenze Creative Commons (CC) per quanto riguarda l’utilizzo su siti personali degli utenti della rete internet. Non solo, FIMI renderà disponibile un widget gratuito da includere nei siti personali degli utenti. Nello specifico le classifiche saranno disponibili tramite “Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License”.

Ogni utente con un proprio sito o una pagina su Facebook, Myspace o altri siti di social network potranno pubblicare la classifica. “Con questa licenza veniamo incontro a tutti quei fan che spesso ci chiedono di citare o pubblicare la classifica su siti personali senza scopi commerciali” ha dichiarato il Presidente di FIMI, E nzo Mazza. Conclude la Fimi: “Le licenze Creative Commons si inquadrano nella grande famiglia della tutela dei diritti d’autore rendendo più flessibili alcuni utilizzi di contenuti“.

Le licenze CC si ispirano a principi fondanti che includono la possibilità di copiare e diffondere le opere, di mescolarle e remixarle, con il dovere di indicarne sempre l’autore e di dover usare questa stessa licenza per la distribuzione di qualsiasi prodotto derivato.

Autore: ITespresso
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