Fimi attacca il Garante della Privacy in tema di contraffazione

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La federazione delle imprese musicali di Confindustria afferma che il Garante poco più di un mese fa ha protetto la privacy dei ladri di musica sul p2p ed ora si trova di fronte alla grana delle dichiarazioni dei redditi sul P2p

Fimi attacca il Garante della Privacy in tema di contraffazione e praticamente lo accusa di usare due pesi e due misure.

La federazione delle imprese musicali di Confindustria afferma che il Garante poco più di un mese fa ha adottato un discutibile provvedimento per proteggere la privacy dei ladri di musica sul p2p ed ora si trova di fronte alla grana delle dichiarazioni dei redditi impunemente diffuse sulle reti p2p.

Fimi aggiunge: “Quando si fanno regali al popolo del web occorre poi pensare alle inevitabili conseguenze. Più in generale– ha concluso Mazza – è buffo vedere oggi molti soggetti, anche istituzionali, stracciarsi le vesti per i danni provocati dalla diffusione in rete delle dichiarazioni dei redditi degli italiani quando per anni hanno omesso di affrontare la questione dell’illegalità diffusa in rete, solo perché la questione riguardava magari i brani musicali, con la conseguenza di avere oggi un’industria musicale in ginocchio e un populismo dilagante“.

Autore: ITespresso
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