FIMI: il download legale non copre la diminuzione delle vendite

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Il mercato italiano della musica on-line deve ancora crescere molto.

Non è un buon periodo per l’industria discografica italiana e a confermarlo è un’indagine commissionata dalla FIMI. Secondo questi dati il calo nella vendita di CD e DVD è stato dell’11,5% nel 2006, circa un punto percentuale in più rispetto all’anno precedente. Accelera quindi la discesa per le forme di acquisto tradizionali, mentre aumenta la crescita dell’online e delle musiche da scaricare sui telefonini, che garantiscono quasi il 60% del fatturato di questi nuovi mercati. La crescita del nuovo non compensa però il calo del vecchio e la perdita complessiva rispetto al 2005 è stata del 9,5%.

Autore: ITespresso
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