Finanziamenti: l’occasione dell’e-commerce

Autorità e normativeNormativa

Dettagli e modalità di accesso ai nuovi bandi di finanziamento della Legge
388-2000.

Assintel e Aice (Associazione Italiana del Commercio Estero) hanno organizzato un seminario in cui sono stati presentati alle parti in gioco (fornitori di tecnologia e Pmi beneficiarie) le possibilità offerte dai finanziamenti della Legge 388/2000 (opportunità di competitività e d’innovazione legate all’e-commerce) con dettagli e modalità d’accesso ai nuovi bandi.

Il bando 2006 della legge finanzia progetti di e-commerce e di collegamento telematico volti all’ammodernamento del nostro sistema d’impresa. In realtà i bandi sono due, uno denominato ?e-commerce? e uno ?Quick Responce?, che interessa le Pmi dei settori tessile, abbigliamento e calzaturiero (interscambio di informazioni nella filiera). In entrambi i casi le Pmi non sono obbligate a vendere on line, ma devono costruire una piattaforma elettronica per usufruire degli aiuti con un massimo di spesa di 100mila euro.

I progetti ammissibili riguardano: sviluppo di collegamenti telematici, velocizzazione dei flussi logistici, scambio e acquisizione automatica d’informazioni e creazione di piattaforme per sviluppare sistemi di monitoraggio delle fasi di produzione e commercializzazione.

I bandi prevedono l’esistenza di un soggetto promotore, che potrà essere l’azienda Ict fornitrice di tecnologia o una o più Pmi coinvolte nel progetto di innovazione sia in qualità di consorzi (costituiti da 5 o più Pmi) che di Associazioni temporanee d’impresa (Ati). La logica adottata quest’anno tende a premiare soggetti collettivi, ma aiuta ciascuna impresa. I finanziamenti previsti, infatti, riguardano anche le singole parti tecnologiche che fanno parte di un progetto commune.

Per i costi il finanziamento riguarda il 45% delle spese sostenute in casi di consorzi, il 40% per le Ati e il 35% per le imprese che si presentano da sole. Le spese agevolabili partono da un minimo di 30mila euro e sono relative in percentuale a singole tipologie di spesa (per esempio il 15% sia per le spese di marketing che per la formazione del personale, 10% per sviluppo manutenzione e aggiornamento della piattaforma tecnologica e via dicendo).

Le imprese interessate, che dovrebbero essere molte, dovranno stare molto attente alla tempistica. Per esempio sono ammesse solo le fatture posteriori al 15 maggio (data di emissione del bando) anche per progetti già in corso, e la stessa cosa vale per i contratti che non devono mai superare la durata di tre anni.

Le domande di partecipazione saranno presentabili on line dal 26 giugno, mentre il primo giorno per la domanda di prenotazione dei finanziamenti il 14 luglio (attenzione. l’ultimo bando fu chiuso per esaurimento fondi lo stesso giorno d’apertura, anche se il bando prevede come data ultima il 14 agosto).

Il tempo Massimo per completare il progetto è di 14 mesi dopo l’emanazione del decreto di prenotazione delle risorse che accetta o rifiuta la domanda (varato entra 60 giorni dalla chiusura del bando). Assintel offre agli associati e alle imprese Confcommercio un servizio gratuito e personalizzato di assistenza per la presentazione delle domande. Info: Andrea Ventura, sportello@fidicomet.it

Autore: ITespresso
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