Findomestic vede ottimismo fra gli italiani

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Gli italiani esprimono previsioni positive per i prossimi dodici mesi
risultando i più ottimisti d’Europa dopo il Belgio, a pari merito con la Spagna

Mette gli occhiali rosa la tredicesima edizione dell’Osservatorio di Findomestic Banca sul consumo dei beni durevoli in Italia e in Europa tenutasi a Milano a Palazzo Mezzanotte. Il comparto dei beni durevoli ha ripreso nel corso dell’anno un trend marcatamente crescente sia in termini di volumi che di valori di spesa. Il mercato che ha dimostrato la maggiore dinamicità è rappresentato dall’elettronica di consumo, con un valore di spesa pro capite superiore agli altri comparti degli elettrodomestici. Tuttavia ad assorbire le maggiori risorse delle famiglie sono stati ancora i settori del mobile e della mobilità (auto nuove e moto). La star del comparto è il segmento della car navigation portatile che nel primo semestre è aumentata del 130%, seguita dai lettori MP3 che hanno registrato un aumento del 106% in valore. Anche in questo caso la classifica della spesa media è guidata dal Trentino Alto Adige con un valore di 245 euro su un dato medio italiano di 187 euro. Il mercato della fotografia è aumentato di circa il 3% in quantità ma il calo dei prezzi medi del 7% ha causato una contrazione in termini di valore del 4% circa. Certamente le macchine analogiche e le pellicole condizionano negativamente l’andamento del comparto, mentre le macchine digitali crescono del 4% in volume e del 12% in valore. Il settore della telefonia è trainato dal buon andamento del segmento UMTS (+18%), che tuttavia non riesce a controbilanciare la flessione delle telefonia fissa (-3%) e di quella mobile (-2%). Per quanto concerne le intenzioni d’acquisto per il 2007 il nostro Paese mostra una straordinaria coerenza tra questa ultime e quelle per prodotto con previsioni di spesa in generale superiore alle medie europee a conferma che le sensazioni attuali e future delle famiglie italiane sono pervase da un discreto ottimismo. Si tratta di un atteggiamento diverso da quello mostrato da gran parte degli europei che nel 60% dei casi evidenziano un’esplosione delle intenzioni d’acquisto e conseguente caduta dei livelli di risparmio, cui tuttavia fa poi seguito un atteggiamento assai più cauto quando ragionano sui singoli beni concretamente. Gli italiani esprimono previsioni positive per i prossimi 12 mesi che si concretizzano in un trend in crescita delle intenzioni d’acquisto per il 2007. bSono i più ottimisti d’Europa dopo il Belgio, a pari merito con la Spagna, circa l’immediato futuro del Paese.

Autore: ITespresso
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