Firenze: un nuovo percorso multimediale per il Museo di Storia della Scienza

Marketing

Un catalogo multimediale, un nuovo sito web esplorabile anche dai
portatori di handicap, una biblioteca digitale e un archivio
iconografico con oltre 45mila immagini.

Nel quadro della XIV Settimana della Cultura Scientifica (22-28 marzo), a Palazzo Castellani, sede dell’Istituto e Museo di Storia della Scienza (IMSS) dal 1930, sono state inaugurate il 26 marzo, alla presenza del Presidente del Senato una serie imponente di restauri, una produzione multimediale d’avanguardia, un articolato programma di attività. L’Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze ha presentato una serie di realizzazioni digitali innovative e di eccezionale valore scientifico e didattico, realizzate dal Laboratorio Multimediale dell’Istituto, grazie al sostegno del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Le opere saranno disponibili in italiano e in inglese. In parte saranno accessibili gratuitamente sul web, altre arricchiranno il catalogo del bookshop del Museo. Tra queste realizzazioni il catalogo multimediale (on-line e su DVD), che costituisce una formidabile raccolta di informazioni sugli strumenti del Museo, permettendo inoltre di simularne efficacemente il funzionamento; il nuovo sito web, con ampie sezioni interattive, che consentirà agli utenti (25 milioni di hits nel 2003) di navigare agevolmente, offrendo aree esplorabili anche dai portatori di handicap; l’archivio integrato, che consente di interrogare una molteplicità di archivi digitali dai contenuti e dalle strutture diverse; prodotti didattici con cui manipolare virtualmente, in modo facile e ludico, gli strumenti più importanti della collezione; un formidabile archivio digitale, Galileo//thek@, che consente di accedere a tutte le risorse informative su Galileo; un’ambiziosa biblioteca digitale di testi antichi e rari e di importanti periodici scientifici; un archivio iconografico digitale ricco di oltre 45.000 immagini, ecc. Infine un avanzatissimo sistema di fruizione destinato a potenziare la funzionalità del Museo: un terminale mobile wireless, che consente al visitatore di attingere a esaustive informazioni multimediali sugli oggetti esposti nel Museo.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore