Flash o hard disk? Questo è il problema

DataStorage

Le due tecnologie offrono rispettivamente vantaggi e svantaggi in termini di costo, capacità di memorizzazione, ingombro e consumi. Qual è di volta in volta la soluzione più conveniente?

Attualmente vi è un po’ di confusione in molti prodotti consumer come per esempio i telefonini e i player mp3 nei quali u n giorno sembra prevalere la tecnologia flash memory per l’archiviazione dei dati, mentre il giorno successivo altri produttori comunicano di aver scelto la soluzione di un hard disk miniaturizzato. Ma in effetti vi un senso e un motivo particolare per effettuare una scelta piuttosto che l’altra? In questo articolo, partendo dall’analisi della tendenza dei prezzi, della tecnologia e del mercato cercheremo di indovinare quale delle due tecnologie prevarra sull’altra nel prossimo futuro. Attualmente vi sono molte domande alle quali dare una risposta per cercare di determinare quale tecnologia di storage portable potrebbe affermarsi nei prossimi anni, eccone alcune: · La tecnologia di memorizzazione a stato solido sarà in grado di rimpiazzare completamente le periferiche di storage meccaniche nel lungo periodo? · In quali settori le periferiche flash based potranno minare il predominio dei device meccanici? · Quali applicazioni potranno avvantaggiarsi dall’utilizzo della tecnologia flash e quali no? · Come potranno le variazioni di prezzo ipotizzabili per le diverse tecnologie modificare le abitudini degli utenti? In questo momento alcuni settori come per esempio quello delle videocamere digitali si stanno spostando decisamente verso l’utilizzo dei dispositivi di memorizzazione a stato solido. Anche le piccole chiavi Usb in grado di memorizzare diverse centinaia di Mbyte stanno soppiantando i comuni floppy drive. Nonostante questi precisi segnali non vi è ancora una ragione precisa per la quale si debba anticipare l’abbandono generale degli attuali dispositivi di archiviazione ottici e magnetici, ancora presenti in quasi tutti i PC. In generale vi sono comunque numerose considerazioni che devono essere effettuate dai progettisti nel momento in cui si deve decidere quale delle due tecnologie valutare nella fase di sviluppo di un device. Le stesse considerazioni restano in generale valide anche per gli amministratori che debbano decidere quale delle due tecnologie adottare all’interno della propria realtà aziendale. Una delle prime caratteristiche che vengono valutate è sicuramente il prezzo per megabyte che, nel caso dello sviluppo di nuovi device, influirà in modo decisivo sul costo complessivo del sistema progettato. Altre caratteristiche decisive nella scelta tra la soluzione di memorizzazione a stato solido e l’alternativa meccanica sono rappresentate dalle dimensioni fisiche e dal peso, che come per il prezzo influiranno in modo decisivo sul prodotto finale. Ovviamente, nel caso delle dimensioni e del peso le soluzioni flash si trovano leggermente avvantaggiate rispetto all’alternativa meccanica. Altri fattori fondamentali sono rappresentati dalla robustezza e dal consumo energetico, caratteristiche per le quali vengono preferite le soluzioni di storage a stato solido. Nonostante tutte le caratteristiche appena menzionate, il costo complessivo per megabyte della soluzione scelta resta comunque il fattore chiave, e la strategia vincente è quella di riuscire a individuare un rapporto prezzo prestazioni che sia quanto più possibile equilibrato. Considerando il fatto che la progettazione di nuovi dispositivi richiede tempi medio/lunghi, è piuttosto difficile poter effettuare la scelta della tecnologia vincente sulla base dei dati di mercato disponibili al momento. Sarebbe infatti auspicabile che i costi delle diverse tecnologie si mantenessero stabili o almeno che la differenza tra i due rimanesse costante nel tempo. Purtroppo questo non è il caso delle tecnologie che stiamo discutendo in questo momento, anche se, la storia passata ci fornisce abbastanza elementi sui quali basare delle previsioni. In particolare si può ipotizzare che il prezzo delle flash continui a diminuire annualmente di una percentuale variabile tra il 30% e il 40%. Il prezzo delle Dram per esempio ha seguito una diminuzione media del 32% per oltre 30 anni. Per quanto riguarda gli hard disk il prezzo di tali periferiche ha subito una decisa svalutazione intorno al 1990, quando hanno fatto le loro prime apparizioni le soluzioni flash, le quali promettevano d’imporsi in breve tempo come alternativa alle soluzioni di archiviazione meccanica. Questa brusca discesa ha condotto gli hard disk ad offrire un costo per Megabyte maggiormente competitivo rispetto all’alternativa rappresentata dalle soluzioni a stato solido, e questo li ha mantenuti competitivi rispetto alle flash. Ecco quindi uno dei motivi per cui continua il testa a testa tra le due tecnologie ed entrambe vengono utilizzate come alternativa in numerosi dispositivi. Riassumendo quanto detto sino ad ora possiamo affermare che le soluzioni di memorizzazione a stato solido offrono un costo superiore alle alternative basate su HDD, ma al contrario di queste ultime offrono migliori prestazioni in termini di consumo energetico, dimensioni e peso. Di contro gli hard disk offrono maggiori capacità di archiviazione a un costo inferiore, caratteristiche particolarmente apprezzate dalle applicazioni emergenti e dal mercato dell’editing video. Quale futuro?

Ecco alcune regole pratiche che potranno essere utilizzate per decidere quale è di volta in volta l’alternativa migliore tra i sistemi di storage a stato solido rispetto a quelli meccanici: 1. Le soluzioni flash resteranno la scelta vincente per le esigenze delle applicazioni portatili nelle quali vengono comunemente utilizzati un numero limitato di file con dimensioni limitate. In questo contesto la soluzione flash rappresenta ancora la soluzione più economica. 2. In generale anche altre applicazioni non portatili che necessitano di limitate capacità di archiviazione possono avvantaggiarsi dall’utilizzo di tecnologie flash 3. Applicazioni dove le dimensioni o il numero totale dei file raggiungono valori consistenti trarranno invece maggiori vantaggi dal ricorso agli hard disk 4. Nel prossimo futuro, quando il calo del prezzo delle soluzioni flash arriverà a livelli accettabili, tali tecnologie rimpiazzeranno quasi sicuramente gli HDD 5. Le applicazioni emergenti potranno trarre maggiori vantaggi dal prezzo più basso offerto dagli Hard Disk Tenendo valide le poche considerazioni precedenti potrà essere più agevole effettuare scelte strategiche per le proprie necessità di archiviazione.

Autore: ITespresso
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