Flash o hard sui portatili? Forse entrambe

LaptopMobility

Con l’arrivo di Windows Vista, alcuni produttori stanno pensando di
sviluppare la tecnologia legata agli hard drive ibridi.

Con l’introduzione del nuovo sistema operativo Windows Vista sviluppato da Microsoft, molti produttori stanno cercando di spingere nuove tecnologie. Vista, infatti, è in grado di supportare una memoria flash sul drive, e la creazione di hard drive ibridi dovrebbe conoscere quindi una forte spinta. Per perseguire questo scopo è stata costituita una alleanza (Hybrid Storage Alliance) formata da importanti aziende quali Fujitsu, Hitachi, Samsung Electronics, Seagate Technology e Toshiba. La domanda che il mercato si pone è se questa tecnologia soppianterà gli hard drive tradizionali oppure se entrambe continuerammo a sussistere. Joni Clark, a capo dell’alleanza, afferma che aggiungere memoria non volatile in un hard drive aumenta i benefici derivanti dalla mobilità e potenzia quelle prestazioni che gli utenti si attendono da un computer portatile. Quali ad esempio, una maggiore durata della batteria, tempi di risposta più veloci e una più elevata durabilità del sistema. Per Bill Mitchell, corporate vice presidente della divisione Microsoft mobile and tailored platform, la tecnologia legata agli hard drive ibridi aprirà nuove opportunità ai notebook. Gli analisti ritengono che questo tipo di tecnologia rappresenterà il 35% delle vendite di notebook entro il 2010; la Hybrid Storage Alliance prevede che i combo drive potranno essere disponibili per la fascia alta dei portatili già entro la fine del primo trimestre di quest’anno.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore