Flop del Certificato unico alle elezioni amministrative migliaia le richieste di duplicati

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Ora si pensa al voto elettronico, ma i vantaggi di una Carta elettorale magnetica sarebbero maggiori. Nuovo look per il sito Internet del Viminale

Ieri alle 15 si sono concluse le elezioni amministrative, che hanno interessato 12 milioni di italiani, chiamati a rinnovare 967 amministrazioni comunali e 10 consigli provinciali. La tornata elettorale – una specie di test per maggioranza e opposizione prima delle elezioni politiche che si terranno fra 12 mesi – stata caratterizzata da un fatto tecnico-logistico significativo, relativo al documento di voto. Nel 2000 era stato distribuito a tutti gli elettori un certificato unico, che avrebbe dovuto sostituire – per un certo numero di consultazioni – le vecchie schede elettorali, obsolete e costose. Si pensava che la soluzione di un documento cartaceo unico, che fosse valido per pi consultazioni, potesse essere valida, in termini sia di praticit sia di rapporto tra costo di investimento e ritorno nel tempo. Ma i fatti hanno dimostrato che il ragionamento era sbagliato. Tra domenica e luned, migliaia di persone hanno fatto la fila allufficio elettorale della propria citt per avere in tempo utile un duplicato che permettesse di votare. Niente di grave, a parte la perdita di molto tempo e anche di un po di denaro. La colpa (ma si tratta di un peccato veniale) di tutti noi, che abbiamo riposto cos bene il nuovo certificato unificato introdotto due anni fa da non essere pi stati in grado di ritrovarlo al momento giusto. E una cosa che capita regolarmente con tutti i documenti che hanno accompagnato e accompagnano tuttora la nostra vita di cittadini. Ce ne sono certi che abbiamo deciso di conservare per ricordo le pagelle del liceo, il diploma di maturit, il congedo militare, il primo contratto di lavoro, la prima busta-paga. Ma nessuno di noi sa dove siano con esattezza e in genere spuntano fuori quando si sta cercando tuttaltra cosa. Era logico che facesse la stessa fine il documento unico. Lo ritroveremo tra un po, per caso, e lo riporremo con cura, per essere sicuri di trovarlo subito in occasione delle prossime elezioni politiche, cosa che ovviamente non succeder e che ci costringer a chiedere un altro duplicato. Il ministro dellInnovazione, Lucio Stanca, ha gi anticipato che dalle prossime elezioni europee gli italiani potrebbero usare il voto elettronico, in seggi dotati di lettori ottici automatici, capaci di decodificare i dati della nuova carta didentit elettronica che allo studio. Ma allora perch non perfezionare lidea e fare un tesserino magnetico pi evoluto, del tipo della Carta sanitaria che la Regione Lombardia sta predisponendo per i suoi abitanti? Con questo nuovo documento, tutti coloro che vivono in Lombardia avranno in un unico documento tutta la propria storia medico-sanitaria. Questo tesserino, che potrebbe chiamarsi semplicemente Carta elettorale, finirebbe nel portafoglio, insieme con la patente, con la propria tessera professionale e con le varie credit/fidelity card che fanno ormai parte della nostra vita quotidiana. Oltre a essere pratico, il tesserino potrebbe contenere la nostra storia di cittadini, registrando le volte che abbiamo votato e anche quelle che – per un motivo o per un altro – non abbiamo potuto farlo. Forse sarebbe un p costoso da realizzare, ma le spese potrebbero essere sostenute in parte dal ministero dellInterno e in parte da quelle amministrazioni (comunali, europee, provinciali, regionali) di volta in volta interessate al voto. Nel frattempo, c da registrare ancora una volta il forte ritardo (si parla di diverse ore) con cui i dati di voto sono stati diffusi dal ministero Interno, accessibili anche su Internet al sito www.interno.it e aggiornati in tempo reale. Il sito ha inaugurato una nuova grafica, con un ovale di colore azzurro intenso, gi visto nel leggo usato in occasioni ufficiali dal presidente del Consiglio o da altri rappresentanti del Governo. Il lay-out elegante, anche se si ispira un p troppo a quello della Casa Bianca e degli altri organi dellAmministrazione statunitense. Visto che siamo considerati i maestri mondiali del design, si sarebbe potuto trovare una soluzione pi originale.

Autore: ITespresso
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