Fondo Sbloccacrediti Piemonte, proroga a fine giugno 2014

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Prorogato fino al 30 giugno 2014 l’utilizzo del fondo messo a disposizione dalle camere di commercio piemontesi a favore di Pmi in difficoltà sul recupero credito con la Pubblica amministrazione

Proroga al 30 giugno 2014 del Fondo Sbloccacrediti Piemonte. E’ stata così posticipata la scadenza del fondo di 10 milioni di euro delle camere di commercio messo a disposizione delle Pmi piemontesi. Il fondo, voluto proprio dalle camere di commercio, tocca le Pmi piemontesi che vantano crediti certificati da parte delle amministrazioni comunali (Comuni e Unioni di Comuni) e provinciali. Il progetto, coordinato da Unioncamere Piemonte, è realizzato anche grazie alla collaborazione di Unicredit, Anci Piemonte e Unione Province Piemontesi (UPP).

Il fondo va incontro alle esigenze delle piccole e medie imprese che lamentano, la lentezza dei pagamenti delle fatture, in particolar modo da parte della Pubblica Amministrazione. Questa situazione tende a creare un forte squilibrio di liquidità, oltre al rischio di mettere in seria difficoltà l’impresa e la sua solvibilità. Possono usufruire del Fondo Sbloccacrediti Piemonte le micro, piccole e medie imprese che: abbiano sede legale o operativa in Piemonte, non siano in liquidazione o altra procedura concorsuale, siano in regola con il pagamento del diritto camerale, vantino un credito già scaduto, certo, ed esigibile che deve essere certificato da un’amministrazione comunale o provinciale e abbiano un merito del credito pari o superiore a solvibilità sufficiente.

Il Fondo rotativo delle camere di commercio piemontesi consente lo smobilizzo a tasso zero di crediti scaduti e certificati da parte delle amministrazioni comunali o provinciali fino ad un ammontare massimo di 50mila euro per impresa. La Pmi deve ottenere la certificazione del proprio credito direttamente dall’amministrazione comunale o provinciale per poi consegnarla in una qualsiasi filiale Unicredit in Piemonte, al fine del trasferimento dei fondi.

Fino a 50mila euro, le operazioni per l’impresa non hanno costi né per interessi né per l’istruttoria. Per cifre superiori a 50mila euro e inferiori a 100mila euro, Unicredit ha concordato con il sistema camerale piemontese condizioni di favore pari a: tasso: Euribor 12 mesi + spread pari al 3,50% (fisso per tutte le classi di rating), zero commissioni o spese, scadenza di rimborso in un unica soluzione a dodici mesi. In caso di crediti eccedenti la soglia dei 100mila euro, l’eventuale ulteriore somma potrà essere smobilizzata a condizioni liberamente negoziabili tra Unicredit e impresa.

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