Forse entro l’anno la separazione funzionale della rete

Autorità e normativeNormativa

Nel frattempo accordo fra AgCom e Ue sulle tariffe di terminazione. Niente
norme speciali per regolare l’accesso degli operatori mobili

L’autorità italiana per la telecomunicazioni e la C ommissione europea stringono un’intesa per ridurre le asimmetrie per le tariffe di terminazione entro la fine del 2010. Le asimmettrie in questo campo vengono tollerate solo come strumento temporaneo per promuovere la competitività.

Inoltre il presidente dell’Authority, Corrado Calabrò, ha espresso fiducia nella possibilità di giungere a una soluzione nella separazione funzionale delle reti di telecomunicazione entro la fine dell’anno. Sembra tramontare ogni ipotesi di scorporo societario, a favore invece di una separazione funzionale della rete forse entro l’anno, definita “soluzione vincente, come è stato nel caso del Regno Unito” secondo l’AgCom. Si fa strada l’ipotesi della soluzione negoziale.L’AgCom non vuole attendere la direttiva comunitaria in materia (i cui tempi saranno lunghi, almeno due anni). Ma, una volta finalizzato l’accordo per il passaggio di proprietà del pacchetto di controllo di Telecom Italia (in arrivo è la decisione di Authority brasiliana Anatel), allora sarà possibile anche in Italia portare sul tavolo la questione della separazione funzionale della rete . L’AgCom spera entro l’anno. Da Bruxelles la commissaria Viviane Reding ha espresso armonia di vedute, sulla materia, con l’autorità italian a.

Infine la commissaria Ue alle Telecomunicazioni Viviane Reding ha affermato che in tema di accesso operatori mobili,

non servono norme speciali, ma il campo sarà solo regolato dalle norme generali antitrust.

Autore: ITespresso
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