Forum e Blog non sono la Stampa

Autorità e normativeNormativa

La Corte di Cassazione ha emesso sentenza: la blogosfera e i forum online non sono giornali, e dunque non devono essere sottoposti alle Legge sugli organi di informazione. Il rovescio della medaglia è che blog e forum possono essere sequestrati più facilmente: c’è chi dice che abbiano una libertà d’espressione di serie B. Tuttavia c’è anche un lato positivo: sono esonerati da diversi obblighi, come quello di avere un direttore responsabile o di doversi iscrivere al Roc. In un paese dove fioccano i Ddl per imbavagliare i blog, la Cassazione ha messo i puntini sulle i.Ddl Carlucci, permettendo?

Forum e Blog non sono giornali. La Corte di Cassazione ha stabilito che per forum online e blog non valgono le leggi sulla stampa. In questa sentenza c’è un diritto e un rovescio, per i blogger. Vediamo quali.

Il rovescio è che i forum online e i blog possono essere sequestrati più facilmente: Aduc (protagonista della sentenza della Cassazione) dice che “la Cassazione ha stabilito la legittimità della censura per tutto ciò che non è stampa“.

C’è chi, sull’onda della denuncia di Aduc, ha scritto che ora esistono libertà (di espressione) di serie A, quelle della stampa, e libertà di serie B, quelle dei blog, a rischio censura.

Tuttavia c’è un lato positivo,in questa sentenza: la Cassazione ha messo finalmente alcuni paletti: non è obbligatoria l’iscrizione dei blog al Registro degli operatori di comunicazione (Roc), il che ha implicazioni giuridiche: i blogger, iscritti al Roc, potrebbero infatti essere accusati di reati a mezzo stamp a.

Lo scorso novembre VNUnet.it, denunciava un Disegno di Legge che voleva obbligare la blogosfera a iscriversi al Registro degli operatori della Comunicazione. I blog l’avevano scampata bella, anche sotto il secondo governo Prodi: un Ddl sull’editoria li voleva imbavagliare.

Il Roc è il registro operatori di comunicazione presso l’autorità per le comunicazioni. L’iscrizione al Roc impegna in una dichiarazione annuale su come e quanto si guadagna e al pagamento di diritti annuali in rapporto agli stessi.

Se passasse una simile normativa, non solo gli editori, ma anche i blog, come quello di Beppe Grillo, anche se gestito da un privato e non da un editore, diventererebbe ipso facto prodotto editoriale, soggetto alla normativa sulla stampa: quindi avrebbe limitazioni in caso di sequestro, ma otterrebbe responsabilità penali aggravate in caso di denuncia penale.

Anche il Governo Berlusconi, però, sembra aver preso di mira i Blog e la Rete: è vero che questa sentenza della Cassazione esonera forum online da alcuni (pesanti) obblighi, ma il Ddl Carlucci potrebbe riportare le lancette dell’orologio indietro, mettendo un nuovo bavaglio alla Rete e alla blogosfera italiana.

Il pericolo, purtroppo, continua a correre sul Web? La blogosfera non abbassa la guardia.

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