Fossil e la proposta intelligente degli smartwatch ibridi

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SLIDESHOW – Sembrano eleganti orologi analogici, ma nascondono un’anima digitale che sfrutta le tecnologie conosciute di Android Wear e Misfit. Sono gli smartwatch ibridi, Fossil li propone con il proprio brand, con la danese Skagen e la firma di Michael Kors

Lo abbiamo detto più volte: la fortuna degli smartwatch dipende non solo dal loro contenuto tecnologico, in grado di soddisfare gli appassionati di fitness e wellness (così come chi lavora), ma anche dalla capacità di diventare veri ‘orologi’ e come tali quindi oggetti gradevoli, non necessariamente lussuosi, ma pronti a sostituire l’orologio tradizionale e analogico, elegante nelle linee e nel design. Fossil sembra darci ragione, proponendo in verità un catalogo ricco e vario con soluzioni sempre di design ma in grado di soddisfare tutte le esigenze. Da qui la proposta sotto tre brand: Fossil, Michael Kors, Skagen.

Hagen Connected

Forse è proprio quest’ultima nominata la linea più originale. Con Skagen Connected infatti l’azienda danese inaugura la propria linea di indossabili ad alto contenuto tecnologico. E con Hagen Connected il suo primo smartwatch ibrido. Il quadrante è completamente analogico e molto elegante, solo il suo proprietario, o chi conosce quest’ibrido può comprendere appieno tutte le informazioni che lo smartwatch è in grado di fornire, che restano però di facile lettura.

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Skagen Hagen Connected SKG1140572

Con un paio di lancette e appena due quadranti è possibile esprimere molto più di quello che può fare un semplice orologio analogico. Resta però la medesima cura per lo stile, la proposta dei cinturini intercambiabili, la sincronizzazione automatica di data e ora quando si viaggia (grazie all’interfaccia con l’app), il tracking dell’attività, del sonno, l’impostazione degli obiettivi, la possibilità di ricevere notifiche relative a email e messaggi, sembra impossibile con l’indicazione delle semplici lancette eppure è proprio così, con la possibilità di personalizzarne una ad indicare i vostri contatti preferiti.

Dallo smartwatch Skagen è possibile anche controllare la musica, catturare una foto, fare squillare lo smartphone per rintracciarlo, e tra le notizie positive c’è anche quella relativa alla batteria. Questo smartwatch non si ricarica collegandolo a un’interfaccia USB, semplicemente, essendo tutto analogico, si cambierà la batteria incorporata, senza nemmeno andare dall’orologiaio. Fossil propone Hagen Connected a un prezzo di poco superiore ai 200 euro. La tecnologia integrata è fornita da Misfit, acquisita da Fossil, e gestita tramite l’app proprietaria disponibile per iOS e Android.

Lo smartwatch Michael Kors

Per chi invece non sa proprio rinunciare ai display digitali, ma allo stesso tempo non sopporta uno smartwatch eccessivamente sportivo ecco la proposta Michael Kors. In questo caso si tratta di uno smartwatch elegante, ma non troppo costoso ( circa 350 dollari e un prezzo equivalente in euro), compatibile con iPhone e Android, che funziona con Android Wear.

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Michael Kors KOR953418

A tutti gli effetti si tratta di un vero Android Smartwatch, ma in una cassa disponibile con una finitura più sportiva o elegante, bagnata in oro, con le interfacce firmate Michael Kors, che si possono cambiare semplicemente facendo scorrere le dita. Come tale lo smartwatch MIchael Kors fornisce tutti gli aggiornamenti social, notifiche dei messaggi di testo, alert, il tracking dell’attività fisica secondo le specifiche Android Wear, e per farlo utilizza il chipset Qualcomm Snapdragon Wear 2100. Inoltre questo modello supporta la ricarica magnetica (il meccanismo di ricarica è simile a quello dell’induzione).

Fossil Q, un’intera famiglia di smartwatch ibridi

Lo sappiamo, fino ad oggi di tentativi di altissimo livello per portare sugli orologi di classe la tecnologia digitale smart se ne contano davvero pochi. Uno di questi è quello di Tag Heuer, che però non è proprio alla portata di tutti. La serie Fossil Q invece si pone sulla stessa via, ma con una vera e propria famiglia di prodotti declinati per tutti, rinunciando certo a qualche specifica di spicco, ma non all’eleganza. Ecco quindi la proposta dei quattro nuovi smartwatch ibridi della linea Fossil Q. Si chiamano Fossil Q Nate, Q Crewmaster, Q Gazer and Q Tailor. In alcuni casi si tratta di modelli con il quadrante analogico, in altri no.

Fossil Q Nate FSL398758
Fossil Q Nate FSL398758

Lasciamo parlare le immagini del nostro slideshow. Anche in questo caso, pur se non sempre è intuibile – ma questo li rende ancora più eleganti – questi smartwatch possono monitorare l’attività fisica, il sonno, gestire i vostri obiettivi, impostarsi automaticamente sul fuso orario in cui vi trovate (grazie al pairing con il vostro smartphone). Possono inoltre gestire le vostre notifiche secondo i criteri che avete impostato, scattare una foto (con lo smartphone) tramite la pressione di un pulsante, gestire la musica e far squillare il telefono per rintracciarne la posizione. Anche in questo caso non dovete preoccuparvi della batteria che sostituirete voi stessi in modo molto semplice, dopo sei mesi, senza ricaricarla mai. Questi smartphone si interfacciano con Google Fit, UA Record di Under Armour e Up di Jawbone e si interfacciano con Apple Health, tramite Bluetooth.

La buona notizia dei nuovi smartwatch ibridi della serie Fossil Q arriva con il prezzo. Si trovano a partire da meno di 200 euro.

Fossil Smartwatch

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FSL398758

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