Foto da artista

Management

Ritoccare le immagini digitali è un’attività alla portata di tutti.

Con un rapido sguardo all’offerta di programmi dedicati al fotoritocco, ci si rende subito conto di quanto sia vasta la scelta e di quanti siano i pacchetti adatti anche a un’utenza non professionale. La diffusione di fotocamere e videocamere digitali, ha avvicinato infatti un pubblico più numeroso a questo genere di prodotti e molti pacchetti offrono funzioni creative semplici da usare anche senza consultare il manuale. In generale i programmi a prezzo elevato offrono regolazioni dell’immagine e strumenti di correzione sempre più fini e precisi, si arricchiscono di funzioni specifiche per soddisfare i più diversi utilizzi professionali e di soluzioni per nuove esigenze nate come conseguenze delle innovazioni tecnologiche e del mercato del lavoro che richiede risultati di qualità in tempi sempre più brevi. I pacchetti di profilo più basso invece mettono quasi in secondo piano le funzioni di regolazione e correzione, che dovrebbero essere la base di questo tipo di applicativo, per porre l’accento sulla creatività, fornendo sempre più materiale di supporto e modelli, filtri ed effetti speciali, oltre a procedure guidate per assicurare anche ai meno esperti risultati soddisfacenti. Un po’ tutti i software si arricchiscono di utility di organizzazione dei file, integrate anche in programmi distinti che vengono forniti in bundle con quello di ritocco, ricche di funzioni per velocizzare il lavoro, come comandi automatici o la possibilità di eseguire modifiche in batch. L’offerta è quindi ampia e in generale i risultati di correzione delle foto sono quasi sempre soddisfacenti. Il consiglio per orientarsi tra i prodotti è quindi quello di capire le proprie esigenze per scegliere il prodotto che offre le funzioni che riteniamo più adatte alle nostre esigenze, anche in relazione al prezzo di vendita. La selezione del software L’offerta del mercato, abbiamo detto, è ampia. Sono molto diffusi anche programmi che offrono alcune funzioni di fotoritocco di base pur essendo dedicati ad altro, come per esempio alcuni applicativi per fare album digitali. Il primo criterio nella selezione dei pacchetti da testare è stato quindi quello di esaminare quelli dedicati soprattutto all’elaborazione delle immagini digitali. Per fare ordine tra i prodotti a disposizione, abbiamo individuato tre aree principali: una professionale, una amatoriale e una, che indichiamo come per l’utente evoluto, in cui sono stati inclusi un ampio numero di prodotti, che offrono strumenti adatti anche a chi è già più esperto di computer e appassionato di grafica. A quest’ultima area appartengono programmi che possono essere utilizzati anche per fare piccoli lavori: magari non si possono definire adatti a studi di grafica o di fotografia, ma possono essere più che sufficienti per uffici che vogliano gestire, per esempio, parte della comunicazione visiva internamente all’azienda. Tra i prodotti professionali abbiamo incluso Adobe PhotoShop CS, recente ultima versione del programma di fotoritocco più conosciuto, Corel Photo-Paint 12, che fa parte della suite grafica nella quale è incluso anche CorelDraw, e AcdSystems Canvas 9.0.1 Professional Edition, un applicativo che fonde all’interno di uno stesso ambiente grafica bitmap e vettoriale. Questi pacchetti sono stati definiti come adatti a un’utenza professionale, che quindi lavora nel settore della comunicazione visiva, per la finezza dei risultati, gli strumenti di precisione e di ottimizzazione del flusso di lavoro, le funzioni avanzate offerte. Altra caratteristica che li accomuna è la gestione e l’impostazione dei colori delle immagini in quadricromia, il sistema colore utilizzato nella stampa commerciale, a cui si affianca la possibilità di codificare aree a tinta piatta scegliendo dalle librerie più diffuse di inchiostri tipografici come Pantone e Trumatch. Tutti i prodotti professionali hanno ovviamente un costo più sostenuto rispetto agli altri: in testa c’è Photoshop CS con un costo di 1270,80 euro, decisamente più economici gli altri due, non solo per il prezzo inferiore, ma perché vi sono inclusi anche strumenti per il disegno vettoriale: sono CorelDraw con Photo-Paint, e Canvas 9.0.1 con la ricca sezione dedicata alla grafica e all’impaginazione. Per questo motivo chi vuole acquistare Photoshop per la propria attività, dovrebbe valutare le offerte delle Creative Suite di Adobe, in cui Photoshop viene venduto con altri applicativi adatti a esigenze diverse, con un notevole risparmio in termini di costi. I prodotti che abbiamo definito per utente avanzato, come detto prima, offrono il panorama più variegato di scelta. Ognuno di questi ha almeno qualche funzione particolare, e quindi chi vuole orientarsi in questa fascia di mercato dovrà valutare gli strumenti offerti da ciascuno, così da capire quale prodotto si adatti di più alle proprie aspettative. Il livello di difficoltà d’uso tra i pacchetti dell’area utente evoluto varia molto: Gimp per esempio è piuttosto complesso da utilizzare, mentre Adobe Photoshop Elements si presenta come un ambiente estremamente facile e ricco di aiuti. Jasc Paint Shop Pro lascia molto spazio alla sensibilità dell’utente, offrendo un buon livello di personalizzazione e regolazione dei comandi, mentre Ulead Photo Impact punta molto su preset già pronti all’uso per realizzare una grande quantità di attività. L’area utente evoluto è varia anche per la fascia di prezzo, mediamente è sui 100 euro, con due pacchetti decisamente fuori dagli schemi: Gimp infatti è open source e a distribuzione completamente gratuita (scaricabile liberamente dal sito www.gimp.org), mentre Corel Photobook costa appena 33 euro. Quest’ultimo pacchetto è un po’ una mosca bianca per le caratteristiche in quanto vorrebbe essere per un pubblico amatoriale, ma si presenta invece non semplice da utilizzare e offre strumenti di una certa qualità, che ci hanno convinto a inserirlo in questa fascia di prodotti. Soffre forse di acerbità in quanto uscito di recente e poco ripensato rispetto al programma da cui deriva, Picture Publisher Digital Edition della Micrograph, acquistata da tempo dalla Corel. Infine ecco la fascia di confronto per chi si avvicina per la prima volta al computer e a tutto ciò che può essere definito “creativo”. Con gli strumenti dei programmi che abbiamo definito “amatoriali” infatti, anche i meno esperti possono con soddisfazione creare qualcosa di divertente partendo da fotografie e immagini proprie. Tutti questi prodotti offrono strumenti di gestione delle foto e molti modelli con procedure guidate per creare calendari, cartoline, biglietti di auguri eccetera. col minimo sforzo. In questo gruppo abbiamo inserito Microsoft PictureIt! Studio 9.0, Roxio Photosuite 5.0 Platinum edition (in via di aggiornamento dopo la presentazione al Cebit 2004 di Creator 7) e PhotoImpression 5.0 della Arcsoft. Quest’ultimo pacchetto in particolare è però disponibile solo in inglese ed è acquistabile direttamente dalla casa software sul sito www.arcsoft.com.

Autore: ITespresso
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