Fotocamere digitali: undici "gioiellini" a confronto

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Il vivace mondo della fotografia digitale mette a disposizione dei professionisti, ma anche dei neofiti, una grande quantità di modelli con differenti gradi di complessità e caratteristiche tecniche. Ne abbiamo selezionati undici, vagliando tutte le opportunità che offrono

Osservatori e addetti ai lavori sono concordi nel ritenere finita la corsa verso un numero sempre maggiore di pixel. Anche perché è difficile andare oltre la soglia raggiunta che vede compatte consumer con risoluzioni da 7 e 8 Megapixel. I produttori, inoltre, stanno effettivamente spostando l’attenzione verso altre prestazioni e caratteristiche, in base, affermano, alle richieste del pubblico, rilevate attraverso sondaggi e studi interni. Tra le prestazioni maggiormente prese in considerazione c’è sicuramente la versatilità dell’obiettivo zoom ottico. Il digitale consente di costruire schermi ottici più compatti rispetto alla fotografia analogica. Per questo vediamo sempre più spesso zoom che raggiungono i 300 e anche i 400 mm su apparecchi di dimensioni contenute. I consumatori sembrano apprezzare l’ampia disponibilità di lunghezze focali e di conseguenza i vendor aumentano la gamma di modelli dotati di zoom con potenza superiore ai 5x. Focali così lunghe hanno spinto i produttori a sviluppare sofisticati sistemi di stabilizzazione. Panasonic è stata una delle prime a inserirli sulle compatte destinate al grande pubblico. Oggi sono diversi i produttori che a listino hanno compatte di questo genere. In generale, comunque, lo standard delle digitali è attestato su obiettivi 3x. Scomparso il fuoco fisso e le potenze minori. Un altro elemento su cui si stanno concentrando i vendor è la grandezza del display. Una caratteristica di cui il consumatore comprende immediatamente il vantaggio. La forza del digitale è data anche dal fatto di poter vedere subito le immagini fatte e un display grande e di qualità, con una buona visione al buio o in piena luce, viene sicuramente apprezzato da chi usa la macchina. C’è un altro fattore importante. Nei primi anni il digitale era penalizzato dal grande consumo di energia. I produttori hanno cercato di porre rimedio a questo difetto e sembrano esserci riusciti, su due fronti: sviluppando processori in grado di gestire ed elaborare i segnali con un notevole risparmio di energia, e con batterie dotate di una maggiore autonomia. Da non trascurare l’aspetto estetico, che il pubblico spesso privilegia. La fotocamera digitale è di moda e rappresenta in alcuni casi uno status symbol. Questa tendenza viene incoraggiata con modelli sempre più accattivanti dal punto di vista estetico. Anche se costano di più, rispetto a modelli con prestazioni simili, le fotocamere “trendy” solleticano l’attenzione della gente. Queste caratteristiche, abbinate a prezzi accattivanti, stanno avvicinando il pubblico alle fotocamere digitali. E questo sta facendo aumentare considerevolmente le vendite, soprattutto nella grande distribuzione, che offre un assortimento inimmaginabile per qualsiasi altro canale, aperture serali e sovente anche nei giorni festivi, ampie superfici. Promozioni, iniziative presso i punti vendita e attività marketing sostenute anche dai produttori, fanno il resto. Sta di fatto che negli ultimi due anni, la grande distribuzione, generalista e specializzata, ha registrato aumenti considerevoli. E la fotografia digitale è un settore su cui molte catene puntano L’articolo continua sulla rivista GDO N.12

Autore: ITespresso
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