Fotografare senza pellicola

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A confronto otto modelli di fotocamere adatte a tutte le tasche con un prezzo inferiore ai 500 euro e nove con un prezzo compreso tra i 500 e i 1.000 euro.

Le fotocamere digitali hanno raggiunto una maturità tale da poter sostituire egregiamente le comuni fotocamere a pellicola, almeno quelle destinate ad applicazioni amatoriali. I loro prezzi si sono ridotti sensibilmente, tanto da raggiungere cifre anche di molto inferiori ai 500 euro, per i modelli compatti del tipo punta e scatta. La maggior parte di queste fotocamere più economiche utilizza sensori dalla risoluzione di 2 Mpixel, comunque in grado di fornire stampe di qualità più che dignitosa, ma come vedremo con questa cifra si possono acquistare anche modelli con sensori da 3 o 4 Mpixel. Quindi, chi si vuole avvicinare per la prima volta al mondo della fotografia digitale, oggi lo può fare senza dover necessariamente spendere cifre enormi, ottenendo comunque risultati di buon livello. Ovviamente, spendendo qualche euro in più, si possono acquistare fotocamere digitali con funzioni più evolute e, soprattutto, dotate di obiettivi di qualità superiore, con zoom ottici che possono arrivare anche a un fattore di ingrandimento 8x. Abbiamo quindi deciso di dividere questa prova comparativa in due fasce, distinte per limite di prezzo nella prima abbiamo imposto un prezzo inferiore ai 500 euro, mentre nella seconda le fotocamere in prova hanno un prezzo compreso tra i 500 e i 1.000 euro. In questo modo abbiamo cercato di soddisfare le diverse esigenze dei nostri lettori, evitando di valutare fotocamere di fascia più alta ma con prezzi troppo elevati, più indicati per unutenza di tipo semiprofessionale. Per la prima categoria abbiamo ricevuto otto modelli, la metà dei quali dotati di ottiche con lunghezza focale fissa, mentre laltra metà con uno zoom ottico 3x. La dotazione di memoria varia tra gli 8 e i 16 Mbyte di memoria, sotto forma di scheda oppure integrata nella macchina. Nella seconda categoria sono rientrati invece nove modelli, che comunque non superano la soglia degli 850 euro, una cifra già consistente ma adeguata allofferta. Tutti i modelli di questa categoria sono dotati di un sensore da almeno 4 Mpixel, fatta eccezione per il modello Fujifilm, che ha una risoluzione di 3,3 Mpixel ma che, grazie al sensore SuperCcd di terza generazione, può raggiungere tramite interpolazione i 6 Mpixel, mantenendo una buona qualità. Abbiamo valutato attentamente tutte le macchine fotografiche, sia dal punto di vista delle prestazioni offerte, sia da quello commerciale. Innanzitutto abbiamo valutato la qualità delle immagini ottenute, assegnando a questa valutazione oltre un terzo del giudizio complessivo. Per effettuare la valutazione, abbiamo eseguito due fotografie, una in ambiente esterno, e una allinterno. In entrambi i casi abbiamo utilizzato le impostazioni relative alla massima qualità, e in quelle macchine che lo permettevano, abbiamo memorizzato le fotografie in formato non compresso (tipicamente Tiff). In particolare, per le fotografie in interno, non abbiamo utilizzato nessuna fonte di illuminazione aggiuntiva, utilizzando esclusivamente il flash di serie in tutte le fotocamere. In questo modo abbiamo anche potuto valutare il sistema di messa a fuoco automatico in condizioni di scarsa illuminazione. Non tutti i modelli, infatti, sono dotati di un illuminatore per autofocus, e ciò, per alcuni utenti, potrebbe essere un difetto da tenere in considerazione. Abbiamo poi assegnato un punteggio alle caratteristiche tecniche, ovvero la risoluzione del sensore, il tipo di obiettivo, le interfacce per il collegamento al Pc, la quantità di memoria compresa nella dotazione e anche il peso delle varie fotocamere. Nella valutazione delle funzionalità abbiamo giudicato le caratteristiche proprie delle fotocamere, cioè funzioni apprezzate soprattutto da chi ha una particolare passione per la fotografia, sia essa tradizionale o digitale, quali la disponibilità di effettuare delle impostazioni affidandosi alle proprie scelte, senza rimettersi necessariamente alle imposizioni dei vari automatismi della macchina. Per esempio, in alcune situazioni può essere necessario impostare un particolare tempo di esposizione o una determinata apertura di diaframma, magari solo per regolare la profondità di campo della fotografia, e in una fotocamera che regola questo tipo di impostazioni solo in modo automatico, ciò non sarebbe possibile. Lultima valutazione riguarda le condizioni commerciali, ovvero il prezzo e il tipo e durata della garanzia.

Autore: ITespresso
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