Fotografia digitale e GD Chi distribuisce che cosa

AccessoriWorkspace

Il 2006 evidenzia l’arrivo dei grandi colossi dell’elettronica nel mercato delle reflex digitali. Le compatte, dal canto loro, tendono sempre più a offrire prestazioni di alto livello e semplicità d’uso. Una carrellata sulle ultime novità presentate in questo primo scorcio dell’anno. E uno sguardo sulle tendenze di mercato nell’ambito della grande distribuzione, attraverso il parere dei maggiori produttori del comparto

La fotografia digitale è diventata adulta. Tra i suoi obiettivi non c’è più il sorpasso dell’analogico, fatto orma acquisito, ma l’affermazione di tecnologie sempre più avanzate che consentono a chiunque, anche al neofita, di ottenere immagini perfette. Nei rapporti stilati da diverse società di analisi, le prospettive sono ben delineate. Pur differenziandosi nei numeri, le analisi convergono nel sostenere che la fotografia digitale è oggi un mercato maturo, che ha tuttavia ampi margini di crescita. Perlomeno per i prossimi due anni. Nell’analisi di Infotrends, apparsa a inizio 2006, si sostiene che il settore abbia ormai raggiunto il massimo picco di penetrazione in diversi Paesi. È il caso del Giappone, per esempio, ma entro il 2006 ciò avverrà anche nei Paesi del Nord America, seguiti a ruota, nel 2007, dall’Europa. Secondo l’analista, coloro che ancora devono acquistare per la prima volta una fotocamera digitale sono un numero esiguo, stimabile nel 10% dei potenziali acquirenti. I produttori devono pertanto concentrarsi sul secondo acquisto, puntando a offrire nuove funzionalità, ma soprattutto facendo leva sulla soluzione. Proponendo cioè la fotocamera come sistema cui associare altre apparecchiature, tra queste, in primis, la stampante. In questo contesto assume maggiore importanza la reflex, di per sé stessa un sistema, composto da un’ampia gamma di accessori: obiettivi, flash esterni, custodie sub, aggiuntivi ottici e via dicendo. Non è certo un caso che i grandi colossi dell’elettronica, come Samsung, seguita da Panasonic, marchio di proprietà di Matsushita, ed entro l’estate da Sony, siano entrate in campo con proprie reflex, nate, tutte, grazie alla collaborazione con marchi storici della fotografia. NPD Group conferma il buono stato di salute del comparto. Nell’anno in corso la crescita mondiale dovrebbe attestarsi sul 18%, portando il fatturato del settore a quota 6,8 miliardi di dollari. Quantitativamente le fotocamere, nel loro insieme, dovrebbero raggiungere il numero di 29,5 milioni di pezzi, con un incremento del 17%. Per il 2007 è previsto un rallentamento. Il mercato, sostiene NPD Group, si sta sempre più focalizzando verso apparecchi di buona qualità: le fotocamere di fascia bassa nel 2007 rappresenteranno ancora la voce più rilevante del fatturato, circa il 70% del totale, ma la percentuale dovrebbe diminuire progressivamente negli anni successivi. Probabilmente ?mangiata? dai fotocellulari, cioè dai telefoni mobili dotati di fotocamera digitale. Idc, come gli altri, ritiene che il settore abbia ancora davanti due anni di crescita, cui farà seguito un rallentamento, come accade a tutti i mercati maturi. Nel 2008, sostiene l’analisi, il comparto raggiungerà comunque i 111 milioni di pezzi, grazie soprattutto ai Paesi emergenti che traineranno ulteriormente le vendite. Idc ritiene inoltre che ci saranno altri abbandoni, dopo quello di Konica Minolta, con un settore in mano a meno attori, più solidi e stabili. Lo scenario resta dunque aperto: i produttori sono impegnati a lanciare sul mercato fotocamere sempre più performanti, improntate sulla semplicità d’uso, senza trascurare l’estetica, che agli occhi del pubblico rappresenta sempre un fattore importante.

Un’offerta variegata Il comparto offre una scelta molto ampia, che non lascia nessuno a bocca asciutta: il neofita come l’appassionato più accanito. In questo primo scorcio dell’anno i produttori si sono prodigati nel lanciare le novità più allettanti dal punto di vista funzionale e del prezzo. Canon ha ormai abituato il mercato a due importanti lanci annuali, quello primaverile e quello autunnale. L’offerta di primavera si è divisa tra fotocamere di alto livello tecnologico ed altre, altrettanto valide, ma con una forte focalizzazione su praticità ed estetica. Stiamo parlando ovviamente delle Ixus, sempre accattivanti nell’aspetto e facili da usare. Come nel caso delle Ixus 60 e 65, quest’ultima con schermo a cristalli liquidi da 3 pollici. Si discosta un po’ dalla tradizione la Ixus 800, leggermente più grande delle altre, ma dotata di maggiori funzionalità, in grado di accontentare anche gli esperti. L’ottica è uno zoom a 4 ingrandimenti corredato di sistema antivibrazione, mentre la risoluzione si attesta sui 6 Megapixel. Ampliata anche la serie A con ben cinque nuove macchine, tre delle quali (A420, A430 e A530) orientate al grande pubblico, con risoluzione da 4 Megapixel, 800 Iso di sensibilità, per consentire immagini nitide con poca luce, e formato 16:9. Chi cerca invece qualità professionale e desidera dare un tocco personale alle immagini, avendo sotto controllo i diversi parametri di ripresa, trova la giusta risposta nella Powershot S3 IS, dotata di un potente zoom a 12 ingrandimenti, azionato dal medesimo motore a ultrasuoni (Usm) usato sulle ottiche intercambiabili delle reflex, e di sistema antivibrazione. Indispensabile quando si usano focali superiori ai 150 mm. In ambito reflex, da segnalare la nuova Eos 30D, che va a sostituire la 20D, offrendo diverse migliorie, sia nel sistema esposimetrico, che nella presenza di uno schermo Lcd più ampio, da 2,5 pollici e nell’inserimento di un sistema di elaborazione dei parametri, chamato Picture Style che permette di impostare i parametri in modo da creare effetti particolari in base alle proprie esigenze. Due i cavalli di battaglia di Fujifilm: la Finepix A600 e la Finepix A650. Simili esteticamente e dal punto di vista della risoluzione, rispettivamente 6,3 e 6 Megapixel, si differenziano per le altre caratteristiche tecniche. La A600 è la nuova compatta entry level della serie A, si avvale di uno zoom ottico da tre ingrandimenti e di uno schermo a cristalli liquidi (Lcd) da 2,4 pollici. Utilizza l’apprezzato sensore Super Ccd Fujifilm, presente negli apparecchi di fascia più elevata, a garanzia di una riproduzione accurata, anche nei minimi dettagli, e di colori reali. Dispone di una memoria interna da 12 Mb e può essere alimentata con le comuni batterie alcaline AA, fornite a corredo, oppure con quelle ricaricabili. Nonostante le dimensioni ridotte, la A650 mette a disposizione uno zoom potente, da cinque ingrandimenti, equivalente a una escursione focale da 36 a 180 mm, e un ampio schermo Lcd da 3 pollici. Dispone inoltre di una memoria interna notevole, 32 Mb, e di ben dieci programmi predefiniti per le situazioni più disparate, in modo che chiunque possa ottenere immagini di buon livello. Notevole anche la capacità di registrazione video a 30 fotogrammi al secondo in formato Vga e QVga, completa di audio. Assai variegata l’offerta di Hp, che lancia sul mercato sette nuovi modelli. Tra queste spiccano le due Photosmart R727 e R927, eleganti e sottili nell’aspetto, particolarmente curate dal punto di vista della dotazione tecnica, con una risoluzione rispettivamente da 6 e 8,2 Megapixel. La più performante è la R927 con ampio display Lcd, 32 Mb di memoria interna, zoom ottico 3x e ben 17 modalità di ripresa. La fascia entry level è egregiamente rappresentata dalla Photosmart E327: una fotocamera semplicissima nell’uso, con una dotazione tecnica essenziale e zoom esclusivamente digitale, venduta a un prezzo inferiore ai 100 euro. Tra i 5 e 6 Megapixel troviamo poi altri quattro modelli, più performanti dal punto di vista tecnico: M425, M525, M527 e R725. Kodak dal canto suo si lancia in una nuova avventura proponendo le prime compatte digitali a doppio obiettivo. La V570 dispone di una focale fissa grandangolare da 28 mm e uno zoom ottico 5x. Elegante nelle linee, la V570 è una compatta di pregio, che non modifica il suo aspetto, grazie a un obiettivo che non fuoriesce mai dal corpo macchina. La risoluzione da 5 Megapixel e lo stabilizzatore assicurano una qualità d’immagine in grado di reggere ingrandimenti di un certo peso. Ancora più sorprendente è la V610, compatta dal doppio obiettivo come l’altra, ma dotata di un grandangolare da 23 mm e di un potente zoom ottico da dieci ingrandimenti. Un particolare schema costruttivo consente la variazione della focale senza fuoriuscita dell’ottica, in un corpo macchina con uno spessore di appena 2,3 cm. Lo zoom ottico e lo stabilizzatore d’immagine possono essere usati anche in modalità video. Nikon propone al mercato sette nuove Coolpix, rivolte a tre diversi target di riferimento. Le tre compatte della serie L (L2, L3 e L4) fanno della facilità d’uso il loro punto di forza. Si rivolgono a un pubblico giovane, che ricerca qualità e innovazione tecnologica, ma anche semplicità ed estetica accattivante. Molto simili tra loro, differiscono per la risoluzione del sensore, rispettivamente 4, 5 e 6 Megapixel. Tutte si avvalgono di uno zoom ottico 3x e di un display Lcd da 2 pollici, oltre naturalmente le funzionalità che da tempo equipaggiano le fotocamere Nikon. Come il D-Lighting, l’autofocus con priorità al volto, l’avviso di mosso e altro ancora. La gamma Style è rappresentata dalle due Coolpix S5 e S6 con risoluzione da 6 Megapixel e design particolarmente curato ed elegante. La S5 propone un ampio display da 3 pollici, mentre l’altra si avvale di uno schermo leggermente più piccolo, da 2,5 pollici. Entrambi ideali per sfruttare la nuova modalità Pictmotion, che permette la creazione di uno slideshow direttamente in macchina, corredato di musica. Gli esperti troveranno adeguate risposte nei modelli di punta P3 e P4 da oltre 8 Megapixel di risoluzione, dotate di sistema autofocus di precisione e di un sofisticato sistema antivibrazione; la P3 dispone inoltre di interfaccia Wi-Fi per la trasmissione delle immagini senza l’ausilio di cavi. All’insegna dell’innovazione tecnologica le nuove fotocamere Olympus. Va segnalata in particolare la E330 che permette, per la prima volta in una reflex, l’utilizzo dello schermo Lcd per la ripresa. Come avviene sulle compatte. Il display Lcd da 2,5 pollici può essere usato per inquadrare, in alternativa al mirino ottico, ed essendo orientabile assicura la massima flessibilità. La gamma delle compatte si arricchisce di tre nuovi modelli della serie µ, con risoluzioni elevate da 7 o 8 Megapixel. Le µ 700 e µ 810 propongono un corpo in metallo impermeabile dalle linee armoniche e arrotondate. La µ 700 è disponibile in quattro diverse colorazioni. La µ 720SW è ancor più robusta, grazie al rivestimento impermeabile in grado di sopportare immersioni fino a 3 metri di profondità, e resistente alle cadute da 1,5 metri di altezza. L’ideale per chi la usa in condizioni difficili, gli sportivi per esempio, o per chi si dedica alla fotografia subacquea non estrema. All’insegna dell’innovazione le novità proposte da Samsung. Soprattutto per quanto riguarda il modello Digimax i6, che non è solo fotocamera, ma un vero e proprio dispositivo multimediale che consente di guardare video e ascoltare musica. La i6 dispone di caratteristiche tecniche di tutto rispetto dal punto di vista fotografico, grazie alla risoluzione da 6 Megapixel, lo zoom ottico 3x e il sistema anti mosso. È indubbiamente un prodotto che differisce fortemente da quanto offerto dalla concorrenza. Il software fornito a corredo permette infatti di convertire i file video per poterli vedere sull’ampio display da 2,5 pollici della fotocamera. Il lettore Mp3 integrato consente, dal canto suo, l’ascolto dei brani musicali attraverso le cuffie, anch’esse comprese nella confezione. L’aspetto è elegante e raffinato con un corpo gradevolmente satinato e di colore nero. Per un uso ancora più agevole, viene fornita con la docking station, che consente di ricaricare le batterie e di caricare/scaricare i file dal computer. La Digimax L85, ammiraglia delle compatte Samsung, è invece equipaggiata di interfaccia Hdmi (High8 definition multimedia interface). Tale funzione, presente per la prima volta su una fotocamera digitale, permette di vedere le immagini su un televisore HD Ready nella loro qualità originale, potendo beneficiare a tutti gli effetti dell’ottima qualità offerta dal sensore da circa 8 Megapixel di risoluzione e dallo zoom ottico a cinque ingrandimenti, marchiato Schneider. La sua ricca dotazione tecnica soddisfa le esigenze dei più esperti, che sapranno anche apprezzare il design retro, ispirato alle macchine analogiche degli anni Sessanta. Le due compatte Digimax S500 e S600 sono invece due fotocamere digitali più tradizionali, con risoluzione rispettivamente da 5 e 6 Megapixel, zoom ottico 3x, Lcd da 2,4 pollici e diverse modalità di ripresa con programmi predefiniti per i meno esperti. Samsung è presente sul mercato anche con due reflex, realizzate in collaborazione con Pentax. Prezzo accattivante, caratteristiche di buon livello e una grandissima facilità d’uso, sono i loro principali punti di forza. Tra le novità lanciate da Sony, segnaliamo per prima la Cybershot T30, dotata di caratteristiche rilevanti: oltre allo schermo da 3 pollici, il sensore da oltre 7 Megapixel, lo zoom ottico Zeiss a tre ingrandimenti e la sensibilità che arriva sino a 1000 Iso, questa compatta propone l’innovativa tecnologia Double Anti-blur, che assicura immagini nitide in qualsiasi situazione complessa e in condizioni di scarsa luminosità. Lo stabilizzatore ottico Super SteadyShot compensa automaticamente le inquadrature a rischio mosso, misurando ed elaborando gli spostamenti involontari dell’apparecchio e regolando di conseguenza i parametri dell’ottica. Il miglioramento dei risultati è dovuto anche alla possibilità di usare sensibilità elevate con un basso livello di rumore, tenuto sotto controllo dal circuito Clear Raw NR (Noise Reduction), che migliora sensibilmente il rapporto segnale/rumore. La gamma H dispone ora di due nuovi modelli, H5 e H2, caratterizzati da un buona risoluzione, 7,2 e 6 Megapixel, e da un potente zoom 12x, con una lunghezza focale massima superiore a 400 mm. Indispensabile quindi lo stabilizzatore d’immagine che minimizza l’effetto mosso alle focali più spinte. Anche questi modelli, come le compatte W70 e W100, si avvalgono della tecnologia Double Anti-blur con cui vengono drasticamente ridotte le sfocature, a tutto vantaggio di una superiore qualità di ripresa. Ogni produttore propone al mercato novità spesso caratterizzate da peculiarità tecniche all’avanguardia, studiate non solo per differenziarsi dalla concorrenza, ma soprattutto per assicurare alla clientela risultati di ottima qualità, a prescindere dalle capacità personali. La tecnologia, anche nella fotografia, deve essere al servizio del consumatore. E non viceversa.

Dove va il mercato. La parola ai produttori Quali sono le tendenze del mercato delle macchine fotografiche nell’ambito della grande distribuzione? Quali fotocamere si affermeranno e su quale tipo di canale? E come intendono muoversi i produttori? Abbiamo rivolto queste domande ad alcuni dei principali attori del comparto: Canon, Fujifilm, Hp, Nital, Olympus, Samsung e Sony. Dalle loro risposte emerge, per quanto riguarda l’Italia, un mercato in ascesa, fortemente orientato alla qualità, ma anche verso la semplicità della tecnologia. Ecco nel dettaglio, i loro commenti.

Riccardo Gnetti, Business Development Manager, Canon Italia. C’è in atto un cambiamento nel modo di approcciare il mercato da parte della GDO. Se infatti questo canale in passato si è mostrato interessato esclusivamente al prezzo delle fotocamere a scapito della qualità, ricorrendo a prodotti no brand, da un po’ di tempo a questa parte stiamo assistendo a un ampliamento delle vendite sull’intero range di prodotti: da quelli entry level fino alle compatte di fascia medio-alta, per arrivare alle reflex digitali. La GDS, dal canto suo, continua a commercializzare l’intera offerta. Dopo l’iniziale corsa verso il numero dei Megapixel, con tutti gli equivoci che questo ha comportato (più pixel non significano automaticamente maggiore qualità, se non sono abbinati a ottiche e a processori di immagine altrettanto validi?), l’attenzione oggi si sta sempre più orientando verso un’offerta di fotocamere dotate di altre caratteristiche e funzioni tecnologiche: quali zoom più performanti, stabilizzatori d’immagine e via dicendo. Canon da anni sta concentrando i suoi sforzi in questa direzione per comunicare che ?non solo i Megapixel’ fanno la qualità di un prodotto. Ne sono testimonianza i continui investimenti in ricerca e sviluppo volti al miglioramento degli aspetti tecnici degli apparecchi, quali la qualità delle ottiche, il processore d’immagine (Digic), i materiali, l’affidabilità dei prodotti, e le funzionalità che permettono di scattare nelle più diverse condizioni di luce; miglioramenti volti anche a rispondere alle esigenze del mercato in termini di compattezza e design. In un certo senso potremmo dire che è il mercato che si sta muovendo nella nostra direzione.

Guglielmo Allogisi, Responsabile Vendite divisione consumer, Fujifilm Italia. Entro l’estate amplieremo la nostra gamma con prodotti di fascia intermedia, adatti alla grande distribuzione. Siamo convinti però che alcune catene siano in grado di vendere qualsiasi tipo di macchina; l’unico problema è che molto spesso, nella grande distribuzione, il principale veicolo di vendita è il prezzo. Noi, come tutte le altre aziende del settore, stiamo cercando di spostare l’attenzione sulla qualità, piuttosto che concentrarsi esclusivamente sul prezzo. In queste settimane è stata lanciata una nuova compatta, la Finepix A600, con risoluzione da 6 Megapixel e display da 2,4 pollici, che costa meno di 200 euro; un apparecchio adatto al mercato della grande distribuzione. Questo canale si sta sempre più orientando verso fotocamere dalle caratteristiche elevate, e al contempo semplici nell’uso. Fujifilm intende puntare su un discorso qualitativo, introducendo anche sulle fotocamere di fascia medio bassa, la nostra tecnologia Real Photo, cioè la possibilità di avere una sensibilità del sensore estremamente elevata. Per fare un esempio, sulla fascia A, che rappresenta il nostro entry level, montiamo un sensore che arriva a 400 Iso, un valore in genere presente sulle compatte di categoria superiore. Attualmente la GD rappresenta per Fujifilm circa il 15% delle vendite. Con i nuovi prodotti usciti a primavera, e quelli che verranno lanciati entro l’estate, avremo l’opportunità di avvicinare e rispondere meglio alle esigenze di questo canale, che richiede prodotti qualitativamente superiori a prezzi estremamente abbordabili. Continuare a puntare solo su pixel, zoom ottico e prezzo porterà a uno scontro diretto con i telefonini di nuova concez i one. È facile montare un sensore da 3 Megapixel su un telefono, il problema poi è ottenere immagini di qualità. Il nostro obiettivo è sfruttare al massimo le nostre conoscenze per quanto riguarda la qualità dell’immagine, e portarla anche sui prodotti di fascia medio bassa, in modo che ci si possa differenziare da quanto offerto dai telefonini. Ci sarà anche un forte sviluppo delle potenzialità dello zoom, come dei display che si stanno spostando verso i 3 pollici. Fujifilm vanta una grande esperienza nel fotografico, e sta cercando di trasferire il suo know how nel digitale, in modo da avere sensori molto sensibili, con risultati apprezzabili, che consentano all’utilizzatore di sbagliare meno. L’obiettivo è usare la tecnologia per consentire a tutti di realizzare belle immagini, senza difficoltà.

Francesco Leveque, Category Manager digital photography, Hp Italia. In linea con la crescita costante e cospicua del mercato delle fotocamere digitali, questi prodotti trovano ormai ampio spazio nell’ambito della GD specializzata e generalista, sia per la loro grande diffusione tra i consumatori (che ne determina una richiesta sempre maggiore), sia per la natura degli stessi punti vendita che ne consentono una distribuzione particolarmente estesa. Già molto presente in questo canale con altre categorie di prodotto, quali Pc e stampanti, Hp punta a consolidare la propria offerta in questo ambito, proponendo le fotocamere all’interno di soluzioni complete che consentono un approccio alla fotografia digitale a 360°: dall’acquisizione alla condivisione, alla stampa delle immagini che risultano molto apprezzate dagli utenti tipicamente consumer, in cui Hp individua il proprio target di riferimento per tale mercato. Al fine di soddisfare le aspettative di questi clienti, Hp continua a investire sui principali punti di forza della gamma: design elegante e ultracompatto, facilità d’utilizzo, ampi schermi Lcd, zoom sempre più potenti e risoluzione elevata per fotografie di qualità professionale; nonché software innovativi per il photo editing direttamente in macchina. È il caso della Hp Design Gallery che consente di personalizzare le foto applicando fino a 10 bordi diversi, 12 filtri e quattro effetti cromatici, e la ricca suite di tecnologie esclusive Real Life per l’eliminazione automatica degli occhi rossi o la possibilità di unire fino a cinque scatti singoli per creare una foto panoramica. La sinergia di questi ?plus? permette a tutti gli utenti, più o meno esperti, di ottenere sempre immagini perfette.

Paolo Varaldo, C.E. national key account manager, Nital. L’attenzione della GDO sulla fotografia digitale rimane essenzialmente focalizzata sulle still camera entry level. Il veicolo di elezione del business resta il volantino che canalizza almeno il 70% delle vendite totali. Il prezzo sempre aggressivo, se non di rottura, è l’argomento commerciale quasi esclusivo su queste attività. Una certa attenzione viene data in alcuni casi ai prodotti con molti Megapixel (7/8), ma sempre di primissimo prezzo: difficilmente in questi casi ci sono presupposti sufficienti che concilino caratteristiche e qualità con il prezzo. Queste scelte portano in molti casi a optare per forniture di prodotto alternative a quelle dei distributori ufficiali, con conseguenze e ricadute negative sia sul restante mercato retailer, che si trova a doversi confrontare con competitor killer, sia sul consumatore finale che ha come unico ?servizio? il prezzo, rinunciando (quasi sempre inconsapevolmente) a servizi essenziali. Come accessori completi, istruzioni in italiano, garanzia ufficiale, servizio post-vendita adeguato e in alcuni casi limite, prodotto a norma. Il discorso della GDS è radicalmente diverso, la fotografia non viene utilizzata solamente come ?prodotto civetta? per attirare clientela sui punti vendita, ma rientra a pieno titolo nel business. Le gamme trattate coprono tutte le fasce prezzo-prodotto con attenzione alle caratteristiche, al brand e soprattutto alle nuove tecnologie. Le griglie superano quasi sempre le 40-50 referenze, e i prodotti utilizzati per le attività promozionali sono selezionati focalizzando sì l’attenzione sul rapporto caratteristiche-prezzo, ma valorizzando gli apparecchi e proponendo tecnologia e innovazione. Un esempio in questo senso è l’attenzione che il canale GDS sta riservando in questi ultimi tempi al mondo delle reflex digitali: nuovi prodotti e posizionamenti di prezzo hanno infatti aperto un mercato di grandi numeri e importanti fatturati. Alcuni interessanti e promettenti progetti, poi, sono portati avanti da alcuni leader di mercato, proponendo tutto quello che rientra in quello che può essere definito come ?mondo della fotografia digitale reflex?: dagli obiettivi ai flash, dagli accessori dedicati alle borse ecc. Si rivedono i criteri espositivi, si riprogetta la comunicazione, si reinventano e rinnovano le offerte commerciali. L’attuale ampia gamma di prodotti, tra novità e fase out, ci permette di coprire tutte le fasce di prezzo e le caratteristiche, diversificando e ?personalizzando? le proposte promozionali, ottimizzando i ritorni di vendita. Crediamo in questo senso, come Nital, di essere molto attenti e sensibili alle richieste e ai cambiamenti di mercato, cercando di essere propositivi e lavorando per garantire la massima trasparenza e coerenza commerciale.

Luca Stella, Gdo Sales Manager, Polyphoto. La previsione del comparto sul Total market per quest’anno è di un incremento di circa il 10% come numero pezzi e di un sostanziale pareggio nel valore; una distinzione particolare merita il mercato delle reflex digitali che vedrà un incremento sia a valore sia a pezzi superiore al 50% rispetto all’anno precedente. Questo delinea in maniera chiara il mercato delle fotocamere per il 2006, ovvero di un business sempre molto interessante e in buona salute, ma con una crescita che si è stabilizzata. Il prodotto ha raggiunto quindi la sua maturità dal punto di vista commerciale, il che si traduce in un lavoro diverso rispetto agli anni precedenti, dove abbiamo visto il comparto raddoppiare anno su anno. Ci sono produttori che si concentrano maggiormente su qualità e design, ricercando forme di comunicazione più raffinate, il trade che pone maggior attenzione alla ?griglia?, alla formazione dei venditori e alla marginalità, gli utenti che sempre più informati ricercano i prodotti più performanti rispetto alle loro singole esigenze, includendo nei loro ?must? di scelta la linea e il design, non accontentandosi più dei pixel. Entrando nel dettaglio dei singoli canali, credo che verranno rispettate le quote espresse nell’anno appena concluso; la GDS è molto attenta e pronta a cavalcare l’opportunità del prodotto reflex, ma dovrebbe applicare scelte più selettive per poter disporre di una griglia più stretta ma più profonda, concentrandosi quindi sui top brand per poter ottimizzare spazi e costi, per soddisfare le esigenze dei clienti. La GDO ha ancora una battuta medio bassa rispetto al mercato, ma credo che la strada intrapresa dal canale sui modelli entry level sia corretta in rapporto alle proprie potenzialità; anche per la GDO prospetto una maggior selettività, e mi auguro possano fare scelte più coraggiose senza più valutare solo il binomio prezzo/pixel. Olympus in questo scenario si propone come brand leader disponendo di una line up molto ampia e profonda con modelli sempre più performanti. Lcd da 2,5 pollici con funzione bright capture per la corretta visione in qualsiasi condizione di luce, corpi in alluminio impermeabile, programmi di ripresa preimpostati? sono solo alcune funzioni comuni a molti modelli, senza dimenticarne altre, come lo stabilizzatore dell’immagine, presente anche nella fascia entry level. Sul fronte reflex abbiamo una line up che non teme confronti, anzi, proponiamo innovazioni tecniche uniche, come il sistema quattro terzi e il live view (disponibile sulla nuova E-330) che consente di inquadrare direttamente dal display. Sul comparto reflex, Olympus prevede una crescita importante, che dovrebbe occupare il 30% dell’intero fatturato nel giro di tre anni. La vendita di una reflex, rispetto a una compatta, non è mai fine a sè stessa, porta un indotto di vendita su tutta la serie di accessori. Per la GDS proponiamo, oltre al prodotto reflex, fotocamere dal design unico, per una griglia totale di oltre 10 modelli con street price molto interessanti; alla GDO offriamo invece una gamma di entry level dalle caratteristiche qualitative ineccepibili e con possibilità di attività esclusive.

Fabrizio De Giorgi, Direttore Vendite, Samsung Camera/Giliberto Fotoimportex. È fuori da ogni dubbio, ormai in maniera definitiva e sempre più crescente, che il canale dell’elettronica di consumo diventerà protagonista del mercato della fotografia digitale. Premesso questo, a nostro avviso la grande distribuzione giocherà un ruolo sempre più importante. La GDO tenderà maggiormente a essere protagonista nel mercato delle compatte da alti volumi e da contenuti tecnologici che non sono per un utente che vive la fotografia in maniera ?professionale?; la GDS, invece, senza tralasciare il mercato a volume delle compatte, si orienterà sempre più verso il mercato delle macchine fotografiche prosumer e reflex, dove Samsung è già presente con il modello PRO815. Da maggio lanceremo due nuovi modelli reflex, per arrivare a fine anno ad averne quattro. Samsung Techwin e Giliberto Fotoimportex, dopo un’attenta e completa ristrutturazione della rete vendita su tutto il territorio nazionale, stanno muovendosi da una parte per una radicale e solida introduzione in tutte le principali insegne e realtà indipendenti locali del canale consumer electronics, dall’altra per creare una élite di negozi specializzati in fotografia con un programma particolare e innovativo, senza trascurare gli altri punti vendita per i quali stiamo mettendo a punto un ulteriore piano di sviluppo ed entratura.

David Mimum, Product Manager digital imaging, Sony Italia. Per quanto riguarda la grande distribuzione, generalista e specializzata, il comparto si sta esprimendo in maniera molto positiva. C’è grande interesse intorno a questi prodotti ad altissima tecnologia, e la fotografia digitale si sta diffondendo sempre di più, grazie anche alla maggiore penetrazione dei computer nelle case dei consumatori. Il 2005 per noi è stato un anno un po’ particolare, perché non avevamo il prodotto adeguato alla grande distribuzione. Questo ha causato una leggera perdita di quote di mercato. Quest’anno, invece, Sony ha lanciato dei nuovi modelli che stanno riscontrando un buon successo nel canale della GD. È il caso della DSC S600, venduta a circa 220 euro, molto performante, da 6 Megapixel e sensibilità fino a 1000 Iso. È un prodotto di alta qualità, ma dal prezzo contenuto. Hanno fatto seguito le due compatte DSC W30 e W50, che pur essendo un po’ più costose (260 e 300 euro), stanno riscuotendo un’accoglienza positiva, che sta incoraggiando la grande distribuzione a trattare questo tipo di apparecchi. Uno degli elementi più importanti di valutazione nella grande distribuzione è il rapporto qualità/prezzo, ed è per questo che l’introduzione di questi nuovi apparecchi ha portato significativi risultati. Il trend di mercato evidenzia il declino delle basse risoluzioni nella GD. Le compatte da 3/4 Megapixel saranno inserite nelle offerte promozionali, ma c’è la volontà di far crescere la domanda verso le fotocamere da 5/6 Megapixel. Sony ha una gamma rappresentata per l’80% da compatte di questo tipo, con risoluzione da 6 Megapixel in su. È il consumatore che richiede uno spostamento verso risoluzioni più elevate e caratteristiche tecniche aggiuntive a un prezzo abbordabile. Sony ha colto questa tendenza in anticipo, perché dietro le nostre scelte di lancio dei prodotti c’è un profondo studio delle esigenze dei consumatori, che richiedono in numero sempre maggiore alta risoluzione e alta sensibilità per ridurre al minimo la possibilità di errore. Entro l’estate proporremo la nostra prima reflex. Una innovazione molto importante per Sony, che potrebbe aiutare fortemente tutto il comparto della fotografia digitale e, conseguentemente, farci conoscere in tutti i canali come un marchio che produce apparecchi di alto livello. Sony si scontra con concorrenti, come Canon e Nikon, che possiedono un grande background nel settore. Noi vogliamo dimostrare di essere alla loro altezza.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore