Francia. La corte vieta l’uso di DRM sui CD

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A pochi giorni dalla discussione del Parlamento francese sul disegno di legge relativo al P2P, i sostenitori della "copia privata" esultano per una nuova vittoria

PARIS (FRANCE). La Corte Distrettuale di Parigi ha statuito che i meccanismi di Digital Rights Management del CD ‘Testify’ di Phil Collins non sono legittim i, poiche’ vietano la possibilita’ che un utente di computer Macintosh li possa leggere. Le due aziende francesi coinvolte nella vicenda (Warner Music France e FNAC) sono state condannate a pagare 5.000 euro come sanzione e 59,50 Euro per danni, rispettivamente alla associazione per la protezione dei consumatori (UFC ? Que Choisir) e al consumatore direttamente coinvolto nella causa. Il CD conteneva un sistema di DRM che impediva di copiare il contenuto, ma addirittura ne impediva la lettura su certe macchine. La Corte ha precisato, invece, che i CD devono poter essere usufruiti in qualunque condizione e con qualunque apparecchiatura hardware/software. UFC ? Que Choisir ha espresso la sua soddisfazione per quanto affermato dalla Corte parigina. [ StudioCelentano.it ]

Autore: ITespresso
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