FRITZ!Box 6820 LTE, una rete efficiente, anche solo con la SIM

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IN PROVA – FRITZ!Box 6820 LTE è un dispositivo molto semplice per dare connettività internet e la rete WiFi a tanti dispositivi, tramite SIM. In un dispositivo semplificato, tutti i benefici di un sistema operativo facile da usare ma completo. Un modem ideale per la casa in vacanza, come per l’ufficio, quando non si dispone dell’ADSL o la rete del provider non funziona

Nel catalogo di AVM quando si parla di connettività a banda larga in mobilità, tramite Sim (e quindi, per il momento, fino allo standard LTE) si parla essenzialmente di due soluzioni importanti: il modem/router stanziale FRITZ!Box 6840 LTE e il ‘piccolinoFRITZ! Box 6820 LTE che è oggetto della nostra prova.

La prima e più importante differenza tra i due modelli, per indirizzarsi subito correttamente è che mentre FRITZ! Box 6840 LTE è chiaramente un modem/router completo per quando in una zona di residenza o in ufficio non è disponibile una copertura ADSL degna di questo nome – ma è invece presente una buona copertura da parte di un operatore di telefonia mobile – il modello FRITZ!Box 6820 LTE si presta decisamente invece in quei casi in cui è necessario portare connettività tramite SIM in modo temporaneo, oppure si ha esigenza di spostare di frequente la propria rete, o semplicemente si è sicuri di potersi accontentare del WiFi.

E’ proprio la massima portabilità uno dei fattori determinanti quando si sceglie un modello di questo tipo. I due prodotti, e il prezzo lo documenta, sono molto diversi, lo vedremo nel corso della prova. FRITZ! Box 6840 LTE si trova su Amazon intorno ai 285 euro, invece il modello 6820 costa circa 2016 euro.

Fritz! Box 6820 LTE
Fritz! Box 6820 LTE

Entrambi sfruttano lo stesso software di gestione, mentre 6840 lavora come modem LTE cat 3, il nuovo 6820 sfrutta cat 4, il primo porta in dotazione 4 prese Ethernet per collegare via cavo tutti i dispositivi di casa o in ufficio, e supporta il collegamento di una periferica USB 2.0, invece il piccolino dispone di un’unica presa ethernet.

Vi sono altre distinzioni nel supporto di banda (per esempio il fratello maggiore genera due reti WiFi a 2,4 o 5 GHz) mentre il piccolo solo quella a 2,4 GHz, ma resta evidente come il modello 6840 si presenti con il medesimo form factor dei modem/router ADSL, e le relative medesime potenzialità (telefonia VoIP, Base Dect, Media server, funzioni di centralino) mentre il 6820 sia effettivamente ‘mini’ con il form-factor a torretta. E allora entriamo nei dettagli della prova.

FRITZ! Box 6820 LTE, l’esperienza d’uso

Fritz! Box 6820 LTE si presenta in un mini chassis di plastica bianca, laccata lucida, con l’inserto frontale rosso tipico dei Fritz! Box. Si tratta di una piccola torre di appena 13×9,5x5cm circa, che può davvero essere collocata ovunque, anche sulle mensole più anguste. E per questo la soluzione si adatterà perfettamente a ogni luogo. Incastonate sotto la base si trovano le prese per l’alimentazione e la porta per inserire la miniSIM.

Rimaniamo un pochino stupiti che non si sia scelto un formato oramai molto più diffuso, come la microSIM, che avrebbe permesso agli utenti di sfruttare eventualmente già quella utilizzata per il traffico dati di qualche device. La fessura ospita la Sim sfruttando una molla, che lascia una minima porzione sporgere esternamente. Molto bene, e questo non è un dettaglio da poco: sarà più semplice l’estrazione in ogni caso, soprattutto quando utilizzerete la SIM con un adattatore (perché anche il bordo della microSim riesce a sporgere, per evitare ogni incastro).

Fritz!Box 6820LTE - Dettaglio dell'interfaccia di gestione da dispositivo mobile (senza l'installazione di app)
Fritz!Box 6820LTE – Dettaglio dell’interfaccia di gestione da dispositivo mobile (senza l’installazione di app)

Il dispositivo non ha un tasto di accensione, una volta inserita la SIM, e collegato all’alimentazione, bisogna collegare un qualsiasi dispositivo alla rete WiFi generata da FRITZ! Box, inserire la password (è riportata su un adesivo nascosto sotto la base) e iniziare a gestire il dispositivo collegandosi con un browser alla url: fritz.box, l’accesso è ovviamente tramite password amministratore posizionata sempre sotto la base, che ovviamente consigliamo poi di cambiare.

Un pochino da perfezionare è il sistema di scelta della lingua, non reattivo nella primissima impostazione. Dopo il primo riavvio il modem chiede all’utente semplicemente il nome dell’operatore e poi è automaticamente in grado di configurarsi per la connessione (sono preimpostati gli operatori di tutta Europa, per collegarsi immediatamente ovunque ci si trovi). E così è accaduto anche nel nostro caso.

Nel caso in cui si desiderasse collegare anche un dispositivo ethernet, si provvederà tramite il cavo incluso nella confezione, lo stesso vale se si desidera configurare via cavo ethernet il modem per il primo utilizzo.

Nella parte posteriore del dispositivo sono presenti due tasti, uno per il collegamento WPS, l’altro per attivare e disattivare la Wlan (fino a 450 Mbit in Wifi N) con un semplice tocco. I led frontali indicano dal basso l’alimentazione, la rete Wlan attiva o meno, e i tre indicatori superiori la qualità del segnale di ricezione.

Fritz!Box 6820LTE (1)
Fritz!Box 6820LTE – Dettaglio dell’interfaccia

Quando una tacca sola è illuminata il collegamento sta avvenendo in 2G. Il modem scala autonomamente alla disponibilità migliore in quel momento. Se la tacca inferiore lampeggia invece significa che è in corso un aggiornamento oppure è stato raggiunto il valore impostato dal contatore online (è a carico dell’amministratore del device impostarlo o meno). Purtroppo al momento non sono stati ancora caricati sul sito italiano i manuali completi nella nostra lingua, in ogni caso si trova una guida di primo avvio nella confezione.

La prima semplice prova che abbiamo fatto è stata tramite Speedtest.net. Abbiamo misurato quindi la nostra velocità con una microSIM Tim sotto buona copertura 4G (ma non ottimale) con un riscontro confortevole di 12 Mbit al secondo in download e 6 in upload, superiore alla velocità disponibile rinvenibile utilizzando una normale chiavetta, fornita proprio dall’operatore, di circa il 20 percento. E’ il primo riscontro positivo di un investimento a buon fine. Si sa, il limite teorico in questo specifico caso sarebbe di 150 Mbit/s che è evidentemente superiore anche a quello di una connessione domestica Fttc.

Tuttavia pensiamo che il vero plus di questa soluzione sia dato da una connettività stabile, a partire dal posizionamento del dispositivo, con la fornitura di una rete WiFi non certo paragonabile (ma sensibilmente migliore) a quella data da una soluzione di tethering provvisoria, e certo più flessibile a quella offerta da una chiavetta, grazie a WiFi n la velocità è in linea teorica superiore fino al 30 percento (sono supportati gli standard IEEE 802.11 n,g,b). Questo modem/router WiFi è stato da noi testato in un appartamento di circa 70 metri quadrati, senza riscontrare singificativa perdita di segnale. Per quanto riguarda il supporto LTE sono supportate le larghezze di banda di canale 1,3,4,5,10,15,20 MHz, e in multibanda le bande 1 (2,1 GHz), 3 (1,8 GHz),5 (850 MHz), 7 (2,6 GHz), 8 (900 MHz) e 20 (800 MHz).

Del buon acquisto ce ne si convince definitivamente quando si inizia a utilizzare il software di gestione (OS 6.40). Anche in un dispositivo decisamente semplice, come quello proposto, sono presenti tutte le voci di personalizzazione che si richiedono a questa soluzione, compreso Parental Control e la possibilità di impostare diversi profili in modo da gestire (anche in vacanza, per esempio) l’accesso a Internet dei figli o dei dipendenti.

FritzBox! 6820LTE
FritzBox! 6820LTE –

Sfogliando tra i menu, a parte ancora qualche imperfezione linguistica, che sarà da correggere (per esempio nelle Informazioni LTE), si riscontra come AVM abbia integrato nel suo sistema operativo anche la possibilità di feedback diretto da parte dell’utente, le possibilità di impostare una rete ospite, comunque ancora anche la stampa della configurazione per chi è ospite e si deve collegare, anche solo con un QRCode. Noi abbiamo provato il dispositivo sul campo e siamo rimasti soddisfatti anche dall’interfaccia mobile. Il software in questo caso è un vero valore aggiunto, non pone limitazioni, anche a chi desidera sfruttare il device in ambito professionale.

Considerata la natura del dispositivo sarebbe stato un vero peccato non poter installare la propria rete direttamente da un tablet, e anche da uno smartphone, e invece farlo è semplicissimo. Quindi un altro punto a favore. Bene anche il riconoscimento dei parametri di rete degli operatori, anche se abbiamo fermato le nostre prove a quelli italiani.

Il prezzo di circa 200 euro, non è per tutte le tasche, se il dispositivo viene utilizzato in tutte le sue caratteristiche risulterà equilibrato.

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