Frodi online? Roba che risale alla preistoria

Management

Secondo una ricerca di Walker Information il 93% dei compratori online
ritiene sicuro pagare con Paypal. Elena Antognazza, responsabile marketing
PayPal Italia, non teme azioni fraudolente sulla rete. il segreto? Un lavoro di
analisi fin da tempi non sospetti

Perché usare Paypal ? Secondo il 93% dei compratori lo ritiene un sistema di pagamento sicuro. E’ quanto rileva una ricerca di Walker Information sulla società del gruppo eBay. Inoltre, Paypal registra una conversion rate del 70%.

“Ciò significa – spiega Elena Antognazza, responsabile marketing PayPal Italia – che gli acquirenti sono meno incentivati a lasciare il carrello online e conseguentemente continuano l’acquisto”.

Un punto sempre critico quando si parla dell’utilizzo della rete per fare acquisti è il tema della sicurezza e la possibilità di finire in qualche trappola. In effetti, secondo una ricerca Ipsos del febbraio 2006 mette in evidenza come tra le preoccupazioni maggiori di coloro che fanno operazioni online è proprio il furto dei dati della carta di credito, più bassa la preoccupazione per gli utenti di Paypal, rispetto agli altri utenti, ma pur sempre è alta la preoccupazione, così come è alta la percentuale dei preoccupati sdia per furto di identità sia per furto di dati bancari.

Paypal su questo tema non ha escluso che i tentativi di incursione di qualche hacker nel sistema non ci sia stato ma Antognazza ha anche sottolineato che ” lavoriamo su questo fenomeno dal 1998 e, in un certo qual modo, possiamo dire di aver anticipato i tempi. Sul discorso delle frodi, mi sento di dire che il tempo ci ha aiutati a gestire in modo sicuro le fraudolenze”. Dati di questo tipo sono testimoniati anche da Cybersource

7th annual online fraud report. Secondo gli ultimi report, il confronto tra Paypal e altri merchants in termini di perdite come percentuale del fatturato, danno 16% contro il 59%. Attiva da due anni in Italia, Paypal conta oltre 20 mila nuovi conti aperti alla settimana raggiungendo alla fine del 2006, 1,6 milioni di conti attivi.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore